Consulenza antifrode parte 5: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi (1): manuelros.org – Manuel Ros | Philanthropy – Philanthropy and Community Service.

Consulenza antifrode parte 5, il sistema inventato da Manuel Ros – analisi (1): manuelros.org – Manuel Ros | Philanthropy – Philanthropy and Community Service.

Il post scritto e pubblicato da Manuel Ros inizia con un’altra insalata di parole sulle attività ipoteticamente poste in essere da Manuel Ros stesso nella Filantropia e nei Servizi alla Comunità:

Manuel Ros is an experienced financial executive who owns and manages a number of multinational financial services firms. Among his diverse portfolio of ventures, Manuel founded and serves as President, and CEO of FINSOR HOLDING SA, FINVEST HOLDING PLC, HOLMAR HOLDING PLC, REMAR HOLDING PLC. Born in Italy, Manuel holds a number of advanced degrees in finance from universities in Italy, Switzerland, and the United Kingdom.

Manuel pioneered a leading global capital fundraising organization managed by his own private financial holding company…

Altre serie di lauree specialistiche in finanza conseguite da Manuel Ros nel corso degli ultimi anni:

06nov2010 - nicematin.com - Cannes 35000 euros d’achats réglés avec des cartes volées (1)

22 - 18mag2010 - Riviera24.it - Manuel Ros rinviato a giudizio per avere truffato la Banca Antonveneta (2)

Il post prosegue con altre informazioni utili per la comprensione del carattere Manuel Ros:

Manuel pioneered a leading global capital fundraising organization managed by his own private financial holding company. This firm in turn owns and operates an international assortment of other companies Manuel established to increase his foothold in a diverse array of financial markets. His group provided high net worth individuals, corporate entities, and relevant institutions high-yield investment solutions wherein they may inject and reinvest in independently held project and joint ventures alike. With a expansively international presence, Manuel’s group partner with both public and private funds, as well as primary investment banks, and family offices…

Altri esempi di Banca Privata Finanziaria:

https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Privata_Finanziaria

https://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Sindona

http://www.ilpost.it/2014/12/02/michele-sindona/

MANUEL ROS: CONOSCERLO PER NON CASCARCI !!

MANUEL ROS, NATO PER LA TRUFFA.

La fiducia è una cosa seria e si da alle cose serie?

La fiducia è una cosa seria e si da alle cose serie. Amore, amicizie, lavoro, attività sociali, ecc.

Trust is a serious matter and will be for some serious stuff. Love, friendship, work, social activities, etc.

Da treccani.it: fidùcia s. f. [dal latino fiducia, der. di fidĕre «fidare, confidare»] (pl., raro, –cie). – 1. Atteggiamento, verso altri o verso sé stessi, che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità: fin Dionegli uomininella fraternità umananella scienzanel progresso socialefnella vittoriafdi riuscirefnella propria stellanelle proprie forzefnell’esito di un’impresaguardare con fall’avvenireferma f.; fillimitataassoluta,incondizionataaverenutrire f.; perdere la f.; dare un attestatouna prova di f.; ispirare f.; guadagnaremeritare,godereavere la fdi qualcunoriporre bene, o malela propria f.; abusare della faltrui. Di uso com. le espressioni: persone di f., di miadi tuadi sua f., persone fidate a cui si ricorre in cose delicate e d’importanza;medicoavvocato di f., quello che è liberamente e abitualmente scelto dal cliente; postoimpiegoincarico di f., di responsabilità, delicato, che si affida solo a persone sicure, fidate. 2. In diritto costituzionale, voto di f., votazione mediante la quale il parlamento approva (o, se la votazione dà risultato negativo, disapprova) gli indirizzi politici e la corrispondente azione del governo; mozione di f., la proposta, fatta da una delle Camere, di ricorrere al voto di fiducia; questione di f., richiesta da parte del governo di ricorrere al voto di fiducia per l’approvazione o la reiezione di emendamenti e articoli di progetti di legge: il governo ha deciso di porre la questione di fiducia3. In diritto civile, ftestamentaria (o disposizione testamentaria fiduciaria), disposizione di testamento per la quale il soggetto che riceve il bene ne è il beneficiario apparente, avendo l’obbligo di trasmettere quel bene ad altra persona (che normalmente non potrebbe essere erede diretto del testatore).
Negli anni ’70 una nota azienda casearia aveva fatta della fiducia il suo motto, declinato in messaggi pubblicitari rimasti memorabili. La fiducia è effettivamente una cosa seria: difficile da conquistare, facile da perdere e impossibile da riconquistare quando è stata tradita. Tutti ne abbiamo bisogno: la pretendiamo e la elargiamo a seconda delle necessità…

La fiducia è il principio cardine su cui basiamo molta parte della nostra esistenza condizionando e costruendo relazioni, rapporti, situazioni più o meno stabili, che vanno dagli affari alla vita privata, al lavoro alla nostra interiorità. Tutto parte e si sviluppa da un atto di fiducia iniziale più o meno forte. I governi la richiedono, i professionisti la offrono, i mercati finanziari ne risentono.

Tutti gli esseri viventi, esseri umani e anche regno animale, danno fiducia  – concedendola in prospettive future – ; oppure la tolgono, a seconda di quanta fiducia sia stata corrisposta e contraccambiata in funzione di quella che è stata concessa.

Ma cosa è la fiducia? Come la si costruisce? Che ruolo occupa nelle nostre scelte? E soprattutto perché quando la perdiamo produce effetti negativi sulla nostra vita, sul nostro umore e sulle nostre scelte? 

Il primo passo, dunque, è quello di valutare fatti e situazioni per porre le basi del “patto di fiducia” un patto tra le parti, chi la concede e chi la riceve. Questo passaggio è fondamentale: nel patto sono fissati i termini e le aspettative di ognuno dei protagonisti. Il ruolo della fiducia si gioca proprio sulla sottile linea che divide i due protagonisti: non è un semplice scambio, o baratto, ma qualcosa di più profondo che implica valori e stili di comportamento. Fissare i termini di questo scambio è un processo complesso: per ognuno di noi e per il nostro sistema valoriale e culturale la fiducia può infatti assumere aspetti diversi e avere un’importanza più o meno relativa.

Il patto di fiducia siglato attraverso una profonda comprensione reciproca, si gioca nel presente, ma avrà attendibilità solo nel futuro: tutti sappiamo promettere nell’immediato e nel breve termine, ma pochi sanno mantenere il patto nel tempo e solo quando la fiducia viene meno siamo in grado di percepire l’importanza che aveva per noi la persona che ce l’aveva concessa. 

La stessa relazione avviene tra le persone: si è legati da intenti comuni, ma interviene sempre la necessità di avere delle garanzie. 

Sono tutte situazioni in cui l’apporto della fiducia diventa qualificante e significante per rendere durevole il vincolo. Il problema nasce quando cambiano le situazioni che naturalmente non possono essere eterne. In un matrimonio, come in un’amicizia o nel lavoro possono subentrare aspettative diverse e nuove. In questo caso la fiducia concessa anticamente va rivalutata, o meglio, rinegoziata. In questo caso il dialogo e la ridefinizione dei termini può rinnovare il contratto: entrambi gli attori si accorgono delle nuove necessità dettate dall’altro o da nuovi fattori esterni e quindi stabiliscono la possibilità di fissare nuovi obiettivi comuni. Ma quando questo non è possibile viene meno sia il patto che la fiducia da parte di chi la aveva concessa. L’aspettativa iniziale è tradita e, di conseguenza anche ciò che si è costruito insieme, sia esso professionale, personale o di altra natura, viene sminuito e svilito.

La propensione a fidarsi più o meno delle persone è un fattore che dipende molto dalla propria autostima. È evidente che più una persona ha subito torti o tradimenti, maggiore sarà la sua personale propensione a non avere e concedere fiducia. Ne consegue che chi ha una scarsa autostima farà più fatica ad instaurare rapporti di fiducia con gli altri: la paura di subire ”l’ennesima fregatura” sarà sempre dietro l’angolo.

In molti casi mi accorgo che persone, anche apparentemente determinate nell’ambito del lavoro, stabiliscono relazioni di fiducia che a priori, secondo loro, verranno tradite; e come sempre, quando vogliamo che qualcosa accada, allora succede veramente. Costruire la fiducia, oggi, sembra pressoché impossibile: i tradimenti istituzionali prima e, via via, quelli sociali ad essi legati hanno reso il clima generale greve e, peggio ancora, con scarsa speranza. Infatti, al di là dei risentimenti personali di una rabbiosa reazione iniziale, quando la fiducia viene meno per lungo periodo di tempo nell’animo umano si sedimentano forti rancori che sfociano nell’astio e nell’odio. Basta guardarsi intorno per vedere come regnino incontrastate rabbia e paura producendo nella società effetti devastanti a tutti i livelli.

Non riuscire a ricostruire un grado di fiducia significa non potere avere il senso del futuro. 

Cosa fare e come creare rapporti di fiducia stabili? 
Intanto bisogna fare un netto distinguo tra la fiducia che possiamo costruire e che dipende direttamente da noi (come nelle relazioni familiari, amicali e di lavoro) rispetto a quella più ampia, ad esempio nei confronti delle istituzioni. I punti chiave da tenere sempre presenti sono:
• costruire sempre rapporti sinceri e aperti con la consapevolezza che non siamo tutti uguali e, quindi gli altri potrebbero approfittarne; 
• sviluppare un forte senso di attenzione: aspettarsi eventi positivi, ma non escludere anche quelli negativi, senza però che questi influenzino troppo le cose; 
• pensare sempre che senza gli altri non si può vivere e quindi è necessario stabilire delle relazioni basate sulla fiducia; 
• se il nostro grado di sfiducia è molto alto a causa di precedenti esperienze negative considerare che le cose possono anche cambiare e fare sempre un’autoverifica chiedendoci se, per esempio, non siamo noi a pretendere troppo dagli altri; 
• ogni rapporto di fiducia verso l’altro parte dall’avere fiducia in se stessi: tendiamo a proiettare le nostre paure in chi ci sta vicino; 
• costruire serenità cercando sempre di vedere gli aspetti positivi e gli insegnamenti anche minimi che ogni situazione ci può suggerire; 
• evitare le polemiche sterili in tutte le situazioni, non costruiscono niente, ma fomentano solo l’astio e i rancori: evitare di “caderci dentro”; 
• dare sempre una seconda possibilità se non altro perché potremmo un giorno essere nella stessa situazione: nessuno è perfetto e tutti siamo perfettibili.

Saggezze:
“Se un falegname durante la costruzione di una casa batte un chiodo che non regge e si piega, il falegname perde forse la fiducia in tutti i chiodi e smette di costruire la casa? Il male è innato nell’uomo, per questo bisogna opporsi al male con il bene che c’è nella fiducia. In questo modo siamo pronti al male ma incoraggiamo sempre il bene”.
“Se ogni volta che un cane abbaia, ti fermi e alloggi, non finirai mai il tuo cammino”.
“L’avido è colui che, se ti cade un occhio, dice che è suo”.

Trust is a serious matter and will be for some serious stuff. Love, friendship, work, social activities, etc.
All living beings, humans and even the animal kingdom, giving confidence – conceding it in future -; or remove, depending on how much trust has been paid and reciprocated according to that which was granted.
The propensity to trust more or less of the people is a factor that is very dependent on your self-confidence. It is clear that the longer a person has suffered wrongs or betrayals, the greater his personal inclination not have and give confidence. It follows that those who have low self-esteem will make more effort to establish relationships of trust with the other: the fear of being “yet another rip-off” will always be around the corner.
In fact, beyond the personal resentments of an angry initial reaction, when confidence is lost for a long period of time in the human sediment strong grievances that flow in the nursing. Just look around to see how anger and fear reign unchallenged producing devastating effects in society at all levels.
Failing to rebuild a level of trust means not being able to get a sense of the future.
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MANUEL ROS & MATTEO ROS: i Stan Laurel & Oliver Hardy della truffa!!

MANUEL ROS e MATTEO ROS: gli Stanlio e Ollio della truffa!?!

Il 1 luglio incredibilmente Manuel Ros ha aperto un altro blog a mio nome: https://stefanofontanasite.wordpress.com/   – ne aveva aperto uno anche anni addietro -. Su questo sito sono rappresentato attraverso delle foto prelevate dal mio profilo su Facebook come un delinquente, ladro, truffatore, pedofilo, maniaco, cinico e avido di denaro.

Bravo Manuel ROS, ottima idea!! E tu Matteo ROS, dacci la conferma che è un’ottima, grande idea!?! Ecco, bravi, bravi; veramente un’ottima idea!!!

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Guarda Matteo come sono bravo!! Sì Manuel, sei un vero fenomeno!?!

In verità Manuel Ros e i complici/parenti non fanno altro che descrivere loro stessi!?!

Rimandi ai vecchi articoli su QUESTO MIO Blog:

https://fontanastefano.wordpress.com/2009/06/12/manuel-ros-processato-per-truffa-vittima-axl-digital-service-tribunale-di-sanremo/
https://fontanastefano.wordpress.com/2010/03/26/sanremo-25-marzo-2010-manuel-ros-tratto-in-arresto-dai-carabinieri-su-rogatoria-internazionale-dellautorita-giudiziaria-francese/
https://fontanastefano.wordpress.com/2010/11/17/capi-di-imputazione-per-frode-manuel-ros-e-stato-condannato-dal-tribunale-penale-di-grasse-in-francia-a-trenta-mesi-di-prigione-e-15-000-euro-di-multa-www-nicematin-com-06112010-cannes-35000/
https://fontanastefano.wordpress.com/2010/11/10/tribunale-di-sanremo-10-novembre-2010-il-processo-a-manuel-ros-per-la-truffa-ad-auto-3-e-rinviato-al-28-marzo-2011/
https://fontanastefano.wordpress.com/2011/10/22/lariviera-netweek-it-del-21ott2011-manuel-ros-il-re-delle-truffe-accusato-di-stupro/
https://fontanastefano.wordpress.com/2009/08/28/un%E2%80%99altra-memorabile-interpretazione-di-manuel-ros-bravo-braavooo-braaavooooo/
https://fontanastefano.wordpress.com/2010/03/25/24-marzo-2010-manuel-ros-alle-iene-di-italia-1/
https://fontanastefano.wordpress.com/2010/03/26/sanremo-25-marzo-2010-manuel-ros-tratto-in-arresto-dai-carabinieri-su-rogatoria-internazionale-dellautorita-giudiziaria-francese/

QUESTI MIEI ARTICOLI SU QUESTO BLOG SONO SUPPORTATI DA PROVE INCONFUTABILI, VERBALI DELLE FORZE DELL’ORDINE E ALTRI ARTICOLI DI GIORNALISTI PROFESSIONISTI!?!

Nel blog creato da Manuel ROS e famigliari/complici invece lanciano accuse e insinuazioni nei miei confronti prive di ogni fondamento e nell’incredibile tentativo di valorizzare queste ignobili e assurde accuse Manuel Ros coinvolge anche i miei affetti, il mio lavoro, le mie passioni, le mie attività. Il mio passato e il mio presente, le mie priorità e le mie attività: mia figlia Giulia,  il mio lavoro come Locksmith, la mia attività come Volontario della Croce Rossa Italiana e, ancora più incredibilmente, addirittura anche la mia ex-moglie e madre di mia figlia, il mio ex socio e fratello Marco, una lontana parente della mia ex-moglie che è commercialista  (Sabrina non è ne mia cugina e neppure cugina della madre di mia figlia). Riesce persino a mettere il sottoscritto in relazione a delle bande di ladri e rapinatori operanti nel territorio dove abito e lavoro.

Tutto questo perché, per quale motivo arrivano a sputare addosso a me tanto veleno?

Perché MANUEL ROS è arrivato alla frutta!! E con Manuel Ros sono arrivati alle ultime risorse anche i suoi parenti/complici!!

MANUEL ROS è proprio arrivato alla frutta!! Certo è frutta di alta qualità, visto che vive da ormai 3 anni negli Emirati Arabi, a Dubai per la precisione, con i proventi delle sue truffe, appropriazioni indebite, documenti falsi (assegni, bonifici, fideiussioni, ecc.) e di altri innumerevoli reati posti in essere da Manuel Ros stesso e dai suoi complici e famigliari.

Adesso però deve essere arrivato proprio allo stremo delle forze e delle risorse, anche perché sicuramente anche negli Emirati Arabi Uniti si saranno accorti con chi hanno a che fare, chi hanno nel loro Paese e come agiscono e si comportano.

Manuel ROS si ripresenta come consulente finanziario globale alla ricerca di nuove vittime della sua avidità  – il sito della Remar a Dubai è stato cancellato e i telefoni fissi disattivati. Tutti i suoi collaboratori sono scappati, sono costantemente in contatto con alcuni ed alcune ex dipendenti ed ex collaboratori della loro società. Sono stato da loro contattato attraverso la mail di questo blog -.

Attraverso questa operazione  – chiamiamola “marketing di se stesso” –  Manuel ROS cerca di trovare nuove vittime in ambito globale.

Manuel Ros - la corsa alla ricerca dell eccellenza non ha mai fine (3)

MANUEL ROS: “La corsa alla ricerca dell’eccellenza non ha mai fine”

Ma quali uffici in giro per il mondo! Ma quali centinaia di dipendenti e collaboratori! Ma quali transazioni finanziarie e immobiliari potranno mai effettuare! Ma quali investimenti potranno mai proporre!

Alla REMAR di Dubai vi erano una quarantina di persone  – giovani, inesperte e sottopagate –  che non avevano nulla da fare tutto il giorno. Era tutta una messa in scena di Manuel Ros e complici per creare dei presupposti proprio per trovare nuova credibilità per poi operare come fanno al loro solito: prendono i soldi e i valori che sono riusciti ad accumulare e si spostano in un’altra città o Stato che consente loro di rincominciare daccapo.

 

12 - 24mar2010 - leccoprovincia.it - Io, truffato, mi rivolgo alle Iene - pagina intera

Io truffato mi rivolgo alle Iene, 24 Marzo 2010

 

Manuel Ros alle Iene Show di Italia 1 – puntata del 24 Marzo 2010 intitolata “un disonesto di professione” – l’inviato della trasmissione, la Iena, l’attore Paolo Calabresi. 


puntata delle Iene Show del 24 Marzo 2010 (2)

Porto la mia testimonianza personalmente con un confronto con Manuel Ros al minuto 14,15 dopo altre numerose testimonianze selezionate da altre numerosissime pervenute sia sul mio blog che dalle ricerche e verifiche da parte della Redazione delle Iene Show. Manuel Ros , ovviamente, nega di avere commesso alcun illecito nei miei confronti.


puntata delle Iene Show del 24 Marzo 2010 (1)

Durante la mia testimonianza viene trasmesso uno spezzone della telefonata in cui Manuel Ros, per tre volte, mi minaccia di morte se mi fossi presentato alle autorità per denunciarlo. Ovviamente anche in questo caso Manuel Ros nega tutto!!


puntata delle Iene Show del 24 Marzo 2010 (3)

Manuel Ros: il ghigno dell’impunito.


stefano e paolo calabresi da utilizzare 2

Un momento della mia testimonianza alle Iene Show. Inviato della trasmissione, la Iena, l’attore Paolo Calabresi.


stefano e paolo calabresi da utilizzare 1

Foto finale e un grande, grandissimo grazie e complimenti a Paolo Calabresi, bravo attore a grande inviato delle Iene Show di Italia 1. Altro grande ringraziamento alla Redazione della trasmissione: Francesca, Riccardo e Umberto.

assegno di Manuel Ros alla Enjoy Yacht (A)

Concretizzare i propri progetti è realizzare se stessi?

Dal blog di Manuel Ros: http://manuelros.it/biografia

Non è importante dove si ci si è fermati, ma dove si vuole arrivare.

Concretizzare i propri progetti è realizzare se stessi.

Ecco, voglio rivolgere a Manuel Ros queste sue sagge massime di vita come delle domande:

Manuel dovunque tu sia, adesso dove vuoi arrivare?

Manuel Ros concretizzare i tuoi progetti è stato realizzare te stesso?

Ti faccio degli esempi sui progetti che hai concretizzato tempo addietro e che evidentemente ora realizzano te stesso:

nel 2008 hai denunciato lo smarrimento di un intero blocchetto degli assegni. Dopo questo hai continuato a compilare e consegnare come valore molti di questi assegni. Il risultato è stato che tutte quelle persone e aziende che hanno ricevuto e poi regolarmente versato questi assegni su un conto corrente bancario si sono ritrovati a rispondere dell’ipotesi di reato di ricettazione.

assegno di Manuel Ros alla Enjoy Yacht (A)

Uno degli assegni emessi da manuel ros nel 2008 e di cui il ros manuel stesso aveva denunciato lo smarrimento dell’intero blocchetto.

Anche quando il 31 Maggio 2007 la Polizia di Stato italiana ti ha sequestrato un’automobile e documenti vari fra cui assegni, valori e fotocopie della Carta d’Identità e certificato di attribuzione del codice fiscale italiano riguardanti: Manuel Ros nato e residente a Torino.

Anche in questo caso hai realizzato te stesso concretizzando i tuoi progetti, ma nel primo caso addossando le tue colpe ad altri, inconsapevoli di avere a che fare con uno come te  – ci siamo ritrovati tutti a rispondere del reato di ricettazione –  e nel secondo caso hai realizzato te stesso concretizzando i tuoi progetti, ma con un’identità che non era tua.

 

 

verbali sequestro a Manuel Ros (A) (2)

verbali sequestro a Manuel Ros (B)

verbali sequestro a Manuel Ros (C) (2)

 

 

verbali sequestro a Manuel Ros (D) (2)

Perciò non è affatto come sostieni: nel 2008 viene coinvolto in una serie di vicende giudiziarie in Italia. Per il semplice fatto che le vicende giudiziarie sei tu ad averle fatte passare a tutti quelli, me compreso, che hanno avuto a che fare con te e i tuoi famigliari/complici.

Continui imperterrito a riferirti a te stesso alla terza persona singolare, fra poco presumo che incomincerai a farlo sempre alla terza persona, ma al plurale. Come se tu ti ritenessi un padreterno e, secondo me, già adesso è così.

Altro fatto importante: non è vero che sei laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Torino o altra Università italiana.

Al telefono ti avevo detto e adesso lo ribadisco: vergognati, truffatore da quattro soldi, VERGOGNATI!!

By Manuel Ros blog: http://manuelros.it/biography

It is not important where you stopped, but where we want to go.

Realising their projects is self-fulfillment.

Here, I want to address to these Manuel Ros its maximum life wise as orders:

Manuel wherever you are, where you’re going now?

Manuel Ros realize your projects was to set yourself?

I’ll give examples of projects that have materialized some time ago and now obviously realize yourself:

in 2008 you have reported lost an entire checkbook. After that you have continued to complete and deliver as many of these checks value. The result was that all those people and companies who have received and then regularly paid these checks on a bank account were left to answer the hypothesis of stolen goods.

Even when 31 May 2007 the Italian State Police has seized you a car and various documents including checks, values and photocopy of ID card and certificate of assignment of the Italian tax code concerning: Manuel Ros born and resident in Turin.

Again you have made yourself materializing your project, but in the first case by laying your sins to others, unaware of having to deal with someone like you, and in the second case you have made yourself materializing your project, but with a ‘identity that was not yours.

Therefore it is not at all as you say: in 2008 he was involved in a series of legal proceedings in Italy. For the simple fact that the legal proceedings are you to having them go to all those, including myself, who have had to do with you and your family / accomplices.
Continue undaunted to refer to yourself in the third person singular, soon I assume that you will begin to do so always in the third person, in the plural. As if you were an God and, in my opinion, It is already so.
Another important fact: It is not true that you graduate in Law from the University of Turin and other Italian universities.
I told you on the phone and now I repeat:

SHAME, two-bit fraudster;

SHAME, scammer from peanuts !!

 

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Nel mio Paese, l’Italia, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione?

Nel mio Paese, l’Italia, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione?

Costituzione della Repubblica Italiana – Art. 21.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria.

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

La Legge 7 marzo 2001, n. 62 Nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali stabilisce che Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici.

Un certo seguito di tale posizione si era avuto anche in ambienti giornalistici, ma un forte movimento di opinione sostenne che con tale interpretazione la nuova Legge violava l’articolo 21 della Costituzione. Un deciso intervento venne anche dal proponente, il deputato Giuseppe Giulietti, presidente peraltro proprio dell’Associazione “Articolo 21”, fino a che il sottosegretario Chiti, intervenne chiarendo le sue prime dichiarazioni e indicando i precisi limiti della legge: nessun sito che precedentemente non avesse già l’obbligo di essere considerata “testata giornalistica” avrebbe avuto un aggravamento delle formalità di registrazione o di controllo.

Con queste premesse nel mio Paese dovrebbe essere garantita la libertà di manifestare il proprio pensiero, ma dipende sempre a chi riferisci le parole, gli scritti, oppure su quello che pubblichi sulla Rete Internet. Se ci riferisce a persone o a gruppi di persone potenti, ricche ed influenti, in questo caso la tua libertà è annichilita dalla prospettiva di sostenere spese legali e lunghi, in Italia lunghissimi, procedimenti legali e giudiziari sia in ambito civile che penale.

Una differenza notevole la può fare dove scrivi ciò che pensi, e in questo il “nostro amico” Manuel Ros mi ha dato, a sua insaputa, un ottimo suggerimento. Scrivere ciò che penso, per esempio nel territorio della Confederazione Elvetica, mi può consentire di esentarmi dal rispondere in ambito civile e penale nel territorio italiano.

Infatti il post precedente sono andato a scriverlo e pubblicarlo a Lugano in Svizzera. Grazie Manuel Ros!! Il tuo modo di agire, il tuo modus operandi e dei tuoi parenti/complici mi ha dato la possibilità di scrivere ciò che penso in libertà e democrazia, quella Svizzera.

Perché in Italia esiste solo la libertà limitata dai fanfaroni, avidi, egocentrici e parassiti come te, Manuel Ros: disonesto di professione.

 

08apr2010 Arresto Manuel Ros_ il film di sanremonews alle Iene di Italia 1

08apr2010 Arresto Manuel Ros_ il film di sanremonews alle Iene di Italia 1

Manuel Ros - la corsa alla ricerca dell eccellenza non ha mai fine (5)

 

Manuel Ros - la corsa alla ricerca dell eccellenza non ha mai fine (4)

Manuel Ros: la corsa alla ricerca dell’eccellenza non ha mai fine – 1ª puntata

Dal blog di Manuel Ros 〈http://manuelros.it/〉: la corsa alla ricerca dell’eccellenza non ha mai fine.

19 - 25mar2010 - sanremonews.it - Arresto Manuel Ros_25Mar2010_1

Manuel Ros è un disonesto? Un fanfarone? Un egocentrico e cannìbale?

SÌ, è proprio tutto questo: un disonesto, un fanfarone, un egocentrico e un cannìbale!?!

1 - 18gen2008 - riviera24.it - Riviera.it La doppia vita di Manuel Ros, dalle discoteche di Montecarlo al carcere di San Vittore 1

2 - 18gen2008 - riviera24.it - Riviera.it La doppia vita di Manuel Ros dalle discoteche di Montecarlo al carcere di San Vittore 2

 

 

  • Disonesto: perché Manuel Ros nella sua vita non ha mai agito in modo etico e corretto nei confronti di nessuno; il suo comportamento manca totalmente di probità, lealtà e correttezza e non è mai stato conforme ai principî della rettitudine morale o della lealtà e correttezza; il suo agire offende la moralità e il pudore;  i suoi modi sono sono smoderati e sproporzionati. 〈dal dizionario Treccani: dionèsto agg. [comp. di dis1 e onesto]. – 1. a. Che non è onesto, che manca di probità, lealtà e correttezza, o, riferito ad atti, comportamenti e sim., che non è conforme ai principî della rettitudine morale, o della lealtà e correttezza: un negoziante, un impiegato, un funzionario d.; uomini politici d. e corrotti; un’azione d.; un contratto, un prezzo disonesto. Con riferimento a persona, anche sost.: è un d.; sono una banda di disonesti. b.Che offende la moralità o il pudore: voglie d.; propositi, pensieri d., impudichi, lascivi; fare proposte d.; in partic.,una donna d., o che fa vita d., di cattivi costumi. 2. ant. Disonorante, sconveniente, e anche brutto, sconcio: lo strazio disonesto C’ha le mie fronde sì da me disgiunte (Dante); non posso per ciò credere che tu volessi vedermi fare così d. morte (Boccaccio). 3. ant. Smoderato, sproporzionato: Con una grossa e d. lancia (Berni). ◆ Avv.dionestaménte, in modo disonesto, con disonestà: agire, vivere disonestamente; esercitare disonestamente il proprio mestiere, la professione.〉;

  • fanfarone: Manuel Ros ha la ferma convinzione di poter compiere grandi imprese di cui non è realmente capace.  〈dal dizionario Treccani: fanfaróne s. m. (f. -a) [dallo spagn. fanfarrón (der., attraverso incrocio con altre voci, dell’arabo farfār«loquace, leggero, incostante»), prob. per il tramite del fr. fanfaron]. – Chi si vanta di aver compiuto o di poter compiere grandi imprese di cui non è realmente capace; spaccone, millantatore, smargiasso.〉;

  • egocentrico: Manuel Ros considera sé stesso il centro del mondo, riferendo e attribuendo tutto a sé e vuol fare tutto da sé.   〈dal dizionario Treccani: egocèntrico agg. e s. m. (f. –a) [comp. del lat. ĕgo «io» e centro] (pl. m. –ci). – Che o chi considera sé stesso il centro del mondo, riferendo e attribuendo tutto a sé: sei troppo egocentrica; è un egocentrico, detto talora, con sign. estens., di chi vuol fare tutto da sé (più com. e più proprio, in questo senso, accentratore). Per estens., che è proprio degli egocentrici: tendenze e.; un atteggiamento egocentrico. ◆ Avv. egocentricaménte, da egocentrico, con egocentrismo: comportarsi egocentricamente.〉

  • cannìbale: Manuel Ros divora tutti e tutto quello che incontra, persone, aziende, attività, risparmiatori, lavoratori; cibandosene in modo avido, feroce, crudele ed inumano. 〈dal dizionario Treccani: cannìbale s. m. e f. [dallo spagn. caníbal (o caríbal), dal nome dei Caribi delle Piccole Antille, i cui abitanti dopo la scoperta dell’America acquistarono in Europa fama di antropofagi. – 1. Antropofago, divoratore di carne umana. 2. In similitudini e usi fig., persona crudele, feroce, inumana: si è comportato come un cannìbale; è un cannìbaleuna cannìbale; anche come agg.: è un uomo, una donna cannìbale.〉

    8 - 06apr2009 - rivieranews.it - L'imputato (Manuel Ros) è in carcere a Grasse (Francia) rinviato il processo per truffa ad Auto 3 di SanremoManuel Ros - la corsa alla ricerca dell eccellenza non ha mai fine (6)

Manuel Ros la ricerca dell eccellenza non ha mai fine (2)

Manuel Ros alle volte ritorna? No è sempre in mezzo ai piedi alla ricerca dell’eccellenza!!!

Manuel Ros la ricerca dell eccellenza non ha mai fine

Per tutti quelli che sono alla ricerca di un posto di lavoro, in ben 7 nazioni nel mondo…

Per tutti quelli che cercano un consulente finanziario serio e preparato, un italiano conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo…

Ecco i riferimenti:

https://www.facebook.com/manuelrosit

http://manuelros.it/

http://manuel-ros.com/Links

http://www.finsorholding.com/

http://www.finvest-holding.com/

Manuel Ros deve avere evidentemente la fissa delle Holding a Londra e nell’isola di Jersey. Vero Manuel? Avevi fatto la stessa identica cosa nel 2007 a Milano anche con la Mangusta Holding Ltd e la Enjoy Holding Ltd.

Adesso chi sarà il fortunato Amministratore Unico o Amministratore Delegato di tutte queste Società??

la corsa alla ricerca dell eccellenza non ha mai fine (2)

Manuel Ros profilo su facebook (2)

manuel-ros.com (2)

Manuel Ros alle volte ritorna?

No è sempre in mezzo ai piedi!!!

ALLA RICERCA DELL’ECCELLENZA? MA IN QUALE SETTORE??

Manuel Ros: conoscerlo per non cascarci!!!

Slot-Machine (1)

Un’idea favolosa anticrisi: installare delle slot-machine!!

Il lavoro langue, da molti anni ormai. Il giro di affari è ai minimi storici.
Da molto tempo fino ad oggi ci viene continuamente comunicato che la crisi è alle nostre spalle, il peggio è passato, si vede la luce in fondo al tunnel.
Sono passati anni, tanti, e la luce è sempre lì, in fondo al tunnel. Anzi negli ultimi periodi sembra si allontani, nonostante il tempo trascorra e gli sforzi profusi per avvicinarla, questa benedetta luce in fondo al maledetto tunnel  – che sia invece il fanale di un treno che si avvicina!! –
Ma accidenti!! Eccola un’idea favolosa anticrisi: installare delle slot-machine!!
Ho un’esposizione di porte blindate, serrature e casseforti. Il mercato non ne richiede, o meglio, ne richiederebbe, ma considerato gli importi spesi nell’azzardo (90 miliardi di Euro all’anno) e in particolare nelle slot (50 miliardi di Euro all’anno) perché non affiancare un paio di macchine da intrattenimento?  
macchine da intrattenimento: definizione utilizzata nei Decreti Legge promulgati per la liberalizzazione dell’azzardo (non chiamiamolo gioco!) per indicare le nuove slot-machine e video-lottery
Le macchine operative sull’intero territorio nazionale risultano essere: al 31 luglio 2015 378.109 e al 31 dicembre 2015 418.210 
– in Italia vi è una slot machine funzionante ogni 143 abitanti (al 31 dicembre 2015); in Spagna 1 su 245 e in Germania 1 su 261 – 
Queste macchine da intrattenimento potrebbero risollevare le sorti della mia attività. Ma a quale prezzo??
  1. Non è etico e corretto produrre utili e introiti sulla salute e l’economia delle persone;
  2. Non verrei stimolato ad un miglioramento sia sotto l’aspetto professionale sia sotto l’aspetto umano. La ricerca di elevare la mia professionalità e della qualità dei prodotti e dei servizi offerti.
  3. L’offerta dei prodotti e dei servizi si attesterebbe sempre di più verso il basso, sia sotto l’aspetto sicurezza, sia della qualità e dell’affidabilità.
  4. Avvilirei la figura professionale sia personale sia quella dei colleghi Locksmith.
  5. Potrei fare da esempio e da “apripista” ad altri artigiani.
Ma va laa!?! Era solo un’immagine metaforica e ironica!!
Non piazzerò mai e poi mai delle slot nella mia esposizione, ci mancherebbe.
Mi ritroverei ad avere ancora meno rispetto di me stesso rispetto a quello che ho adesso subendo questa crisi…
A ogni giro di boa, a ogni legge di Stabilità, si ripresenta lo stesso problema: tassare l’azzardo e servirsi della “fortuna” per aumentare il gettito fiscale. Ma, questa “liberalizzazione della fortuna”, altro non è che un furto di speranza e una degradazione dell’umano.
Ciascuno è sicuramente arbitro del proprio destino e anche dei propri quattrini, ma è veramente paradossale che nell’epoca dei sacrifici lo Stato promuova il gioco d’azzardo a metafora di ogni speranza perduta.
Il gioco d’azzardo è stato trasformato, attraverso la complicità dello Stato, in un coinvolgimento di massa di tutti i ceti sociali, e mentre nelle culture passate il giocatore d’azzardo veniva considerato un avventuriero dissipatore, oggi un ragazzo o una ragazza che bruciano soldi nelle macchine istallate un po’ dovunque non vengono considerati neppure soggetti a rischio.
…nel solo primo trimestre di quest’anno, ricordava ieri il giornale della Cei, gli incassi statali per questo affare infetto sono cresciuti di altri 413 milioni: il doppio di quanto il governo abbia stanziato nel 2015 per la disoccupazione di lunga durata.
«La ludopatia non è solo un fenomeno sociale, ma è una vera e propria malattia, che può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio». Lo dice il ministero della Salute: lo Stato. Lo stesso che di quei 17 miliardi buttati dagli italiani schiavi delle slot-machine, delle scommesse o dei poker on-line incassa 8,7 miliardi…
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/15/arriva-la-prima-liberalizzazione-quella-del-gioco-dazzardo/151639/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/15/i-trecento-miliardi-che-lo-stato-non-vuole-mafiosi-corrotti-ed-evasori-ringraziano/151628/
http://www.vita.it/it/article/2015/10/16/stato-dazzardo-la-liberalizzazione-della-fortuna/137017/
http://www.corriere.it/cronache/16_maggio_08/circolare-beffa-slot-machine-che-ne-autorizza-40-mila-piu-d8a77ee4-1556-11e6-98c1-c0d7efe3cfc6.shtml

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La rendita di posizione.

In Italia da decenni larga parte di ogni comparto, politico, industriale, economico, finanziario, burocratico, amministrativo, sociale viene gestito attraverso il potere delle persone che occupano delle posizioni chiave e che consente loro una rendita di posizione.

Spesso, o quasi sempre, la rendita di posizione non rispecchia il reale valore delle persone che la compongono. Rappresenta il loro potere dato dalla loro posizione di sostanziale privilegio.

Chi non occupa una rendita di posizione può studiare, lavorare, ottenere titoli di studio, specializzazioni e certificazioni, superare esami e tirocini. Nel momento però in cui deve accedere al mercato del lavoro deve obbligatoriamente passare attraverso queste posizioni. Posizioni che hanno la forma di organizzazioni di varia natura, partiti, cooperative, società, associazioni. Queste entità sono sempre gestite da chi; senza le necessarie competenze, senza il fondamentale supporto della vera cultura, senza la necessaria umanità, senza una visione universale e neutrale del vivere sociale e civile; pone in essere azioni e strategie volte all’arricchimento massivo di ristretti gruppi di persone che, in altro modo, non avrebbero mai nessuna possibilità di accedere a queste ricchezze e privilegi.

Il “gioco” nella società odierna è: o fai parte di queste entità, dei loro “cerchi magici” e dei loro contigui; oppure sei escluso o sei sfruttato come manodopera temporanea in attesa di finire di spremerti e di essere sostituito da qualsiasi altro sia disposto ad accettare compensi più bassi o condizioni di vita o di lavoro più economiche e magari anche più giovane o competente.

Chi appartiene alla prima “categoria” è un vincente e furbo, uno scaltro e tosto; se si appartiene alla seconda si è considerati dei perdenti e sfigati, dei “babbi” da sfruttare fino a quando non sì è di nessuna utilità.

Per dirla utilizzando una celebre battuta di uno straordinario attore, Alberto Sordi, in un famoso film, Il Marchese del Grillo:

scusate, ma io sono io e voi, non siete un cazzo!!

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Alberto Sordi in “Il Marchese del Grillo” – regia di Mario Monicelli, musiche di Nicola Piovani – 1981

 

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Il branco di camion…

Ero bambino, ragazzino abituato ad uscire di casa, a piedi o in bicicletta e poi, in moto.
Sempre in giro, sempre fuori casa, la sentivo così opprimente. E poi, voglia di studiare? Pochissima, quasi nulla. Per chi, come me, è nato e cresciuto senza la telefonia mobile e la rete internet era il solo modo di “navigare”.
È stato proprio “navigando” il quel periodo spensierato e gioioso, pieno di scoperte e sensazioni bellissime e sempre nuove, colori, odori, rumori, che, senza minimamente rendermene conto ebbi il primo contatto con la mafia, con l’ndrangheta.
Erano grandi e poderosi camion movimento terra, enormi e mastodontici, almeno così parevano a me al loro confronto così piccolo e indifeso sulla sella della mia Saltafoss. Il loro colore, rosso scuro, divenuto segno distintivo, un amaranto opaco inquietante o divenuto tale, anche se il rosso era, ed è, uno dei miei colori preferiti.
Inquietante era anche il modo di guidare degli autisti di questi “bestioni”, come avevano incominciato a chiamarli tutti, tutti quelli che subìvano il loro passaggi. Per le strade di Assago e Buccinasco viaggiavano ad alta velocità, sicuramente troppo alta per le dimensioni e il peso, la guida troppo aggressiva, presuntuosa, prevaricante. Era questa la sensazione che trasmettevano, prevaricazione. Sempre, ad ogni curva, rettilineo, rotonda  – all’epoca ve ne erano già tante, ma molte meno di oggi –  quando calpestavano un dosso o una buca non erano loro, i bestioni, a subire lo scossone, era il terreno che tremava e vibrava e con lui anche noi, attraverso i piedi o le ruote della bicicletta venivano trasmesse onde sismiche.
Andavano in giro a gruppi, in 3 o 4, un branco di camion allineati come un convoglio militare e diretti chissà dove. Speriamo non mi investano! Speriamo non mi prendano, chissà dove mi porterebbero.
Non lo sapevo  – come potevo? –  ma quello è stato il primo contatto della mia vita con l’ndrangheta. Seppi, molto tempo dopo, che quei camion facevano parte dell’organizzazione dedita nell’edilizia del clan Papalia/Barbaro. Già all’epoca molto attivi sul territorio e nel settore edile e monopolisti del movimento terra.
Le stesse sensazioni, inquietudine e stupore, perplessità e indignazione, me le ritrovo addosso ancora oggi quando tanti cittadini, lavoratori e artigiani come me fanno fatica a lavorare, negli ultimi tempi fatica inutile.
Invece gli affari dell’ndrangheta vanno a gonfie vele, vanno alla grande.
Non solo nell’edilizia, ma nel traffico di cocaina, eroina e le metanfetamine; nei rifiuti tossici e nell’azzardo  – sono più di 50 miliardi di Euro (€ 50.000.000.000,00) l’importo speso in Italia nelle sole slot-machine –
Sono inquieto, avvilito e molto, molto stanco. Di tutto…
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L’albero è un simbolo di vita, non di morte e prevaricazione!!

L’albero è un simbolo di vita, non di morte e prevaricazione!!

Gli ‘ndranghetisti nella loro assurda e distorta visione del mondo ci vogliono convincere che l’albero sia simbolo del loro potere, avido di ricchezze e di risorse.

Non è così. L’albero è simbolo di vita!!

È vita rappresentata nel suo stato più puro.

Le radici sono le basi da cui trarre nutrimento, crescita e stabilità: la cultura –quella vera-, l’umanità, l’universalità, l’unità.

Il fusto è ciò che siamo.

I rami sono l’estensione del fusto, dove crescono e fioriscono foglie, fiori e frutti.

Foglie, fiori e frutti sono i prodotti dello scorrere della vita. Possono essere raccolti oppure, arrivati alla fine del loro ciclo vitale, cadere e dare nuovo nutrimento alle radici. Generando così un nuovo ciclo di vita.

L’albero idealizzato dalle menti contorte e avide dei gerarchi dell’ndrangheta invece, ne vede non un simbolo di vita, ma un simbolo di morte e prevaricazione, di rendite di posizione, di traffici e accordi di ogni genere o cosa possa portare a loro dei vantaggi e guadagni a scapito della vita, dell’integrità e della dignità altrui.

La rappresentazione più corretta dell’ndrangheta non è sicuramente un albero, ma un mostro.

Un mostro di cui nessuno conosce le forme e dimensioni perché vive negli abissi, nei sotterranei, negli attici esclusivi, nei bunker, nei caveau.

Ne percepiamo la presenza da molti fatti e percezioni intorno a noi.

I suoi innumerevoli tentacoli predatori si allungano in ogni direzione e si appropriano di tutto.

Ne abbiamo paura ed è per questo che facciamo finta di nulla, tacciamo indifferenti sperando in questo modo che quei tentacoli portatori di povertà e morte non possano raggiungere anche noi.

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I partiti non fanno più politica. I partiti hanno degenerato e questa è l’origine dei malanni d’Italia.

I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l’iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un “boss” e dei “sotto-boss”. La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi.

I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c’è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. Tutte le “operazioni” che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un’autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un’attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti.
Anzitutto:
molti italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello Stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi (magari dovuti, ma ottenuti solo attraverso i canali dei partiti e delle loro correnti) o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più.

Vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti debbono, come dice la nostra Costituzione, concorrere alla formazione della volontà politica della nazione; e ciò possono farlo non occupando pezzi sempre più larghi di Stato, sempre più numerosi centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti di opinione, organizzando le aspirazioni del popolo, controllando democraticamente l’operato delle istituzioni.

Noi pensiamo che il privilegio vada combattuto e distrutto ovunque si annidi, che i poveri e gli emarginati, gli svantaggiati, vadano difesi, e gli vada data voce e possibilità concreta di contare nelle decisioni e di cambiare le proprie condizioni, che certi bisogni sociali e umani oggi ignorati vadano soddisfatti con priorità rispetto ad altri, che la professionalità e il merito vadano premiati, che la partecipazione di ogni cittadino e di ogni cittadina alla cosa pubblica debba essere assicurata.

Il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza. Non vogliamo seguire i modelli di socialismo che si sono finora realizzati, rifiutiamo una rigida e centralizzata pianificazione dell’economia, pensiamo che il mercato possa mantenere una funzione essenziale, che l’iniziativa individuale sia insostituibile, che l’impresa privata abbia un suo spazio e conservi un suo ruolo importante. Ma siamo convinti che tutte queste realtà, dentro le forme capitalistiche -e soprattutto, oggi, sotto la cappa di piombo del sistema imperniato sulla DC- non funzionano più, e che quindi si possa e si debba discutere in qual modo superare il capitalismo inteso come meccanismo, come sistema, giacché esso, oggi, sta creando masse crescenti di disoccupati, di emarginati, di sfruttati. Sta qui, al fondo, la causa non solo dell’attuale crisi economica, ma di fenomeni di barbarie, del diffondersi della droga, del rifiuto del lavoro, della sfiducia, della noia, della disperazione.

Ceti medi, borghesia produttiva sono strati importanti del paese e i loro interessi politici ed economici, quando sono legittimi, devono essere adeguatamente difesi e rappresentati.
Vada in giro per la Sicilia, ad esempio: vedrà che in gran parte c’è stato un trasferimento di clientele. Non voglio affermare che sempre e dovunque sia così.

Non può cominciare alcun rinnovamento e senza la quale la questione morale resterà del tutto insoluta.
La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell’amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell’Italia d’oggi, fa tutt’uno con l’occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano. Ecco perché gli altri partiti possono provare d’essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche. […] Quel che deve interessare veramente è la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi; rischia di soffocare in una palude.
Il principale malanno delle società occidentali è la disoccupazione. I due mali non vanno visti separatamente. L’inflazione è -se vogliamo- l’altro rovescio della medaglia. Bisogna impegnarsi a fondo contro l’una e contro l’altra.
Guai a dissociare questa battaglia, guai a pensare, per esempio, che pur di domare l’inflazione si debba pagare il prezzo d’una recessione massiccia e d’una disoccupazione, come già in larga misura sta avvenendo. Ci ritroveremmo tutti in mezzo ad una catastrofe sociale di proporzioni impensabili.
Il consumismo individuale esasperato produce non solo dissipazione di ricchezza e storture produttive, ma anche insoddisfazione, smarrimento, infelicità e che, comunque, la situazione economica dei paesi industrializzati -di fronte all’aggravamento del divario, al loro interno, tra zone sviluppate e zone arretrate, e di fronte al risveglio e all’avanzata dei popoli dei paesi ex-coloniali e della loro indipendenza- non consentiva più di assicurare uno sviluppo economico e sociale conservando la “civiltà dei consumi”, con tutti i guasti, anche morali, che sono intrinseci ad essa. La diffusione della droga, per esempio, tra i giovani è uno dei segni più gravi di tutto ciò e nessuno se ne dà realmente carico. Ma dicevamo dell’austerità. Fummo i soli a sottolineare la necessità di combattere gli sprechi, accrescere il risparmio, contenere i consumi privati superflui, rallentare la dinamica perversa della spesa pubblica, formare nuove risorse e nuove fonti di lavoro. Dicemmo che anche i lavoratori avrebbero dovuto contribuire per la loro parte a questo sforzo di raddrizzamento dell’economia, ma che l’insieme dei sacrifici doveva essere fatto applicando un principio di rigorosa equità e che avrebbe dovuto avere come obiettivo quello di dare l’avvio ad un diverso tipo di sviluppo e a diversi modi di vita (più parsimoniosi, ma anche più umani). Questo fu il nostro modo di porre il problema dell’austerità e della contemporanea lotta all’inflazione e alla recessione, cioè alla disoccupazione.

Il costo del lavoro va anch’esso affrontato e, nel complesso, contenuto, operando soprattutto sul fronte dell’aumento della produttività. Voglio dirle però con tutta franchezza che quando si chiedono sacrifici al paese e si comincia con il chiederli -come al solito- ai lavoratori, mentre si ha alle spalle una questione come la P2, è assai difficile ricevere ascolto ed essere credibili. Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l’operazione non può riuscire.

Intervista di Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari, «La Repubblica», 28 luglio 1981

Le banche hanno acquisito un potere economico e politico che potrà diventare un pericolo…

Le banche hanno acquisito un potere economico e politico che potrà diventare un pericolo se gli uomini che vi presiedono non avranno piena coscienza della terribile responsabilità che loro incombe nello stravolgimento della vita nazionale. Dietro la presenza delle società anonime e al di sopra della inerte massa dei piccoli risparmiatori sta la ristretta brigata dei pochi grandi finanzieri e dei pochi grandi industriali i quali tengono di fatto il potere e, direttamente o attraverso delegati, controllano l’immensa schiera della società industriali, mercantili, marittime che costituiscono la clientela delle banche e ad esse si connettono.

Luigi Einaudi, 1919

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A Roma spadroneggia un piccolo gruppo di padreterni.

«A Roma spadroneggia un piccolo gruppo di padreterni, i quali si sono persuasi, insieme con qualche ministro di avere la sapienza infusa nel vasto cervello».

L’esecutivo: «Non mantiene le promesse, impedisce con i suoi vincoli il movimento a coloro che avrebbero voglia di agire, fa perdere quei mercati che gli industriali italiani erano riusciti a conquistare, prepara disastri al Paese, accolla sempre nuovi oneri alle industrie…». Perché? Per la mania di mettere le mani su tutto, immaginare «monopoli che non sa poi come amministrare», rivendicare compiti che poi non sa assolvere impedendo insieme che «provvedano i privati».

Per non dire di lacci e lacciuoli come gli «istituti dei consumi, grazie a cui magistrati, professori, segretari di prefettura, postelegrafici perderanno il proprio tempo ad annusar formaggi e negoziar merluzzi». O della scelta di «sovraccaricare i proprietari di case di nuovi balzelli sperequati e impedir loro un parziale adattamento delle pigioni ».

«Bisogna licenziare questi padreterni orgogliosi (…) persuasi di avere il dono divino di guidare i popoli nel procacciarsi il pane quotidiano. Troppo a lungo li abbiamo sopportati. I professori ritornino ad insegnare, i consiglieri di Stato ai loro pareri, i militari ai reggimenti e, se passano i limiti d’età, si piglino il meritato riposo».

«Ognuno ritorni al suo mestiere». E «si sciolgano commissioni, si disfino commissariati e Ministeri » così che «un po’ alla volta tutta questa verminaia fastidiosa sia spazzata via. Coloro che lavorano sono stanchi di essere comandati dagli scríbacchiatori di carte d’archivio» superiori alla società governata «soltanto per orgoglio e incompetenza ».

Roma, 1 Febbraio 1919

Luigi Einaudi

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Gli assassini sono ancora tra noi?

Nelle parole straordinarie ed intense nel libro “Gli assassini sono tra noi” di Simon Wiesenthal (Garzanti, 1967) non solo noi lettori riusciamo a capire l’immane portata e mostruosità perpetrate dai nazisti del Terzo Reich, ma, altro aspetto importante, leggendo il libro si arriva alla consapevolezza che, oltre ai gerarchi più conosciuti, vi erano tanti altri colpevoli delle stesse aberranti mostruosità. Erano liberi e, dal loro punto di vista, estranei ai fatti e alle responsabilità, alla seconda Guerra mondiale e all’Olocausto. Fra questi vi era chi era espatriato e vi erano anche quelli, numerosi, che erano rimasti, in Germania o in altri Paesi europei. Loro erano “Gli assassini sono tra noi” di cui Simon Wiesenthal voleva farci percepire la presenza.

Gli assassini sono ancora tra noi?

Con questa domanda non mi riferisco a chi fra questi nazisti e fascisti sono ancora in vita.

Mi riferisco ai gerarchi della Mafia, i boss e gli affiliati dell’ndrangheta, della camorra, di cosa nostra.

Anche loro fanno parte, sono parte di una macchina della morte, efficace ed efficiente nella sua mostruosità. Anche le Mafie hanno come obiettivo l’appropriazione di tutto. Così come i nazisti si appropriarono di tutto ciò posseduto dai Paesi invasi e dal popolo ebreo (riserve auree, denaro, preziosi, opere d’arte, beni immobili, manodopera specializzata, ecc.) e con fredda ferocia eliminarono tutti gli oppositori militari e civili e tutti gli ebrei su cui riuscirono a mettere le mani.

Nello stesso identico modo agiscono i boss delle Mafie, l’ndrangheta è considerata la Mafia più potente e globalizzata del mondo.

L’ndrangheta si è appropriata dell’economia, della finanza, del commercio e traffico di ogni cosa, di ogni prodotto che le consentisse un alto valore aggiunto o un controllo capillare del territorio. Territorio prima locale, le regioni di provenienza, poi nazionale e in seguito continentale europeo e mondiale.

Sono loro, i boss e gli affiliati delle Mafie, gli assassini tra noi.

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Soldi sporchi - La 'ndrangheta in Svizzera - Quei bravi ragazzi di Frauenfeld

La prova di come quando arrivano i soldi della Mafia, poi arriva anche la Mafia!

Soldi sporchi – La ‘ndrangheta in Svizzera: i servizi di Falò – TV Svizzera:

http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Soldi-sporchi-1836033.html

http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/%E2%80%9CQuei-bravi-ragazzi-di-Frauenfeld%E2%80%9D-3948067.html

http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Sulle-tracce-di-Crimine-2201642.html

http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Sulle-tracce-di-Crimine-1836642.html

…In quella vicenda non c’è stato solo l’utilizzo, il riciclaggio e quant’altro. C’è stata anche la truffa. Quella è la prova di come quando arrivano i soldi della Mafia, poi arriva anche la Mafia! Quelle vittime non hanno avuto coltellate, non hanno avuto colpi di pistola, non si sono trovati di fronte ad un mitra spianato. Si sono trovati di fronte ad una proposta finanziaria apparentemente credibile, ben motivata, ben sostenuta, che alla fine le ha portato via molto di più di una rapina al ristorante con sottrazione di portafogli e preziosi!!

…In that story there was not only the use, recycling and more. There was also the scam. That is proof of how when they get the money from the Mafia, then comes the Mafia! Those victims have not had stab wounds, have not had gunshot wounds, were not found in front of a machine guns. Found themselves facing a financial proposal apparently credible, well-motivated, well-supported, which eventually took away much more of a robbery at the restaurant with stealing wallets and precious !!

Agostino Abate, Procura della Repubblica di Varese.

La prova di come quando arrivano i soldi della Mafia, poi arriva anche la Mafia! Falò del 4 Gennaio 2010 - Agostino Abate - Procura della Repubblica di Varese

La prova di come quando arrivano i soldi della Mafia, poi arriva anche la Mafia! Falò del 4 Gennaio 2010 – Agostino Abate – Procura della Repubblica di Varese

Nonostante i loro precedenti penali e nonostante l’ambiguità delle loro operazioni finanziarie le Banche non avevano effettuato le dovute segnalazioni alle autorità antiriciclaggio…

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...perché la 'ndrangheta è un male incurabile!! Falò del 4 Gennaio 2010 - Salvatore Cortese, pentito di Mafia

…perché la ‘ndrangheta è un male incurabile!! Falò del 4 Gennaio 2010 – Salvatore Cortese, pentito di Mafia

Sono stato accusato di oltre 8 omicidi, tentati omicidi, traffico internazionale di cocaina e di armi, estorsione. Ho voluto cambiare proprio vita, perché sono stato 25 anni nel panico, perché la ‘ndrangheta è un male incurabile!!

Salvatore Cortese, 17 Luglio 2009.

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Guardando e ascoltando queste belle inchieste della TV Svizzera mi è venuto alla mente il modus operandi di una certa persona, anche a voi ve lo ricorda?

Dopo che questa persona ha accettato gli accordi e i soldi della ‘ndrangheta (una cosca di Rosarno attiva sia a Sanremo che a Milano) vendendo la sua attività di noleggio di videogiochi, video poker e slot-machine, è arrivata anche la Mafia.

Watching and listening to these beautiful investigations of TV Switzerland I came to mind the modus operandi of a certain person, even to you, reminds you of?

After this person has accepted the agreements and money of the ‘Ndrangheta (a gang of Rosarno active both in Sanremo in Milan) selling his rental business of video games, video poker and slot machines, came the Mafia.

REMAR is pleased to announce participation in the 11th Annual International

Andiamo alla Fiera the “11th International Property Show (IPS)” a Dubai (UAE) ad incontrare il nostro consulente preferito!?!

Considerato che la REMAR è fondata a Dubai nel 2013 dal Presidente e Amministratore Delegato, Manuel ROS, e il  suo obiettivo è quello di essere la scelta numero uno per tutte le esigenze finanziarie in tutta la regione MENA. E visto che la REMAR e Manuel Ros sono l’organizzazione leader nella progettazione, realizzazione, gestione e sviluppo degli investimenti di redditività finanziaria garantita, ed offrono una piattaforma operativa personale ed esclusiva tra banche, immobili e materie prime, sostenuta da imprese internazionali e consulenza fiscale.

Considerato tutto questo perché non andiamo a trovarlo alla Fiera??

REMAR is pleased to announce participation in the 11th Annual International

REMAR is pleased to announce participation in the 11th Annual International

REMAR is pleased to announce participation in the 11th Annual International

REMAR is pleased to announce participation in the 11th Annual International

Manuel Ros con la REMAR ha creato un brevetto esclusivo che ha rivoluzionato l’associazione finanziaria tra il mercato economico e immobiliare ed inoltre offre servizi e competenze a livello internazionale!!

La priorità numero uno della REMAR, e di Manuel Ros, è quello di fornire un servizio esclusivo per i nostri clienti, con conseguente rendimenti elevati per gli investitori. Offriamo soluzioni ottimali per tutti gli elementi finanziari ed economici ottenibili attraverso le banche, fondi di investimento internazionali, compagnie di assicurazione e le società del settore privato. Siamo a soddisfare le esigenze dei singoli clienti che hanno bisogno di soluzioni diverse nella gestione del loro capitale, da una redditività a basso rischio e alto profitto – in modo tempestivo e tra i vari settori.

Lo Staff della Remar ha una vasta conoscenza ed esperienza in tutti i settori del mercato finanziario e offrirà clienti una consulenza esclusiva, su misura per le loro esigenze personali.

Questa spettacolare azienda partecipa all’11° International Property Show (IPS) presso il Dubai World Trade Centre, dal 30 Marzo  al 1° April 2015.

Visitiamo lo stand della REMAR!! Stand C40  Padiglione 4.

Non avete anche voi voglia di visitare lo stand della REMAR e volete sentire quali investimenti propone Manuel Ros??

REMAR is pleased to announce participation in the 11th International Property Show (IPS) to be held at the Dubai World Trade Centre, from March 30th through April 1st of 2015. Visit REMAR at Stand No.C40  in Hall 4.

http://www.remar.ae/investor/investment-portfolio/

http://www.remar.ae/remar-pleased-announce-participation-11th-annual-international-property-show-ips-held-dubai-world-trade-centre-march-30th-april-1st-2015/

REMAR is pleased to announce participation in the 11th International Property Show (IPS) to be held at the Dubai World Trade Centre, from March 30th through April 1st of 2015. The global advisory and real estate investment organization specializes in providing property financing and sale solutions for developers worldwide. The unique business model offered by REMAR also opens the opportunity for secure investment into the Dubai real estate market. About the International Property Show: IPS is held annually in Dubai for international and local companies involved in sales and promotion of real estate to individuals and institutional investors. IPS is considered the biggest real estate event in the local market and is the leading property sales event in the Middle East accessible to both consumers and business professionals. IPS offers a perfect platform for both International and local real estate markets to showcase their residential, commercial and mixed-use products and to conduct serious transactional business.   Visit REMAR at Stand No.C40  in Hall 4.

Io mi sono registrato e direi che il momento migliore per andare a trovare la REMAR e il suo CEO sarà proprio il 1° di Aprile. Porterò con me sia l’assegno che Manuel Ros mi ha consegnato e che Manuel Ros stesso aveva denunciato smarrito, le copie delle mail dove Manuel Ros mi scriveva assicurandomi di avere effettuato i bonifici e tutte le notifiche di Equitalia che ho ricevuto e che non riesco a pagare per causa sua e dei suoi famigliari/complici. Tanto che ci sono porto con me le stampe delle pagine dell’Esposto giudiziario presentato da Manuel Ros il 04/04/2011 ( https://fontanastefano.wordpress.com/2012/12/21/linsalata-di-parole-di-un-megalomane-lesposto-giudiziario-di-manuel-ros-del-04042011/ )

In particolare la pagina 21 dove Manuel Ros sostiene di possedere un patrimonio personale di 172 milioni di euro e la pagina 22 dove Manuel Ros sostiene che il sottoscritto abbia dato 20.000 euro a Paolo Calabresi per realizzare le puntate alle Iene di Italia 1. 

Invito ingresso International Property Show a Dubai

Invito ingresso Stefano Fontana – 11° International Property Show a Dubai

I have registered and I would say that the best time to visit the REMAR and its CEO will be right on the 1st of April. I will take with me is the check that Manuel Ros handed me and Manuel Ros himself had denounced lost, copies of the email where Manuel Ros wrote to me assuring me that you have made transfers and all notifications Equitalia I received and that I can not to pay because of him and his family / accomplices. So much so that there are with me prints pages dell’esposto judiciary by Manuel Ros 04/04/2011 (

https://fontanastefano.wordpress.com/2012/12/21/linsalata-di-parole-di-un-megalomane-lesposto-giudiziario-di-manuel-ros-del-04042011/ )

In particular, the page 21 where Manuel Ros claims to have a personal fortune of 172 million euro and the page 22 where Manuel Ros argues that the undersigned has given € 20,000 to Paolo Calabresi to make bets with the “Iene” of Italia 1.

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 21

L’INSALATA DI PAROLE DI UN MEGALOMANE! L’ESPOSTO GIUDIZIARIO DI MANUEL ROS del 04/04/2011.

L’insalata di parole è una miscela di neologismi che perde il significato comprensibile o la coerenza logica. Le insalate di parole sono caratterizzate dalla perdita delle associazioni e dalla trasposizione dei termini che possono evolvere fino all’incoerenza e alla perdita delle connessioni logiche. Sono tipiche dei processi ideativi disturbati, come nella schizofrenia e nella megalomania.

La megalomania (dal greco μεγαλομανία) è uno stato psicopatologico caratterizzato dalle fantasie di ricchezza, di fama e di onnipotenza. La parola deriva da due parole greche: megas (grande) e “mania” ovvero ossessione. Questa patologia mentale è, certe volte, sintomo di disturbi paranoici e maniacali.

Un chiaro esempio di atteggiamento megalomane e paranoico è l’ESPOSTO GIUDIZIARIO presentato da Manuel Ros il 4 Aprile 2011 (di seguito allegato in file Jpg in 26 allegati).

Da notare:

– a chi ha indirizzato l’esposto (49 destinatari fra cui politici e giornalisti a livello nazionale italiano);

– il fatto che addossi al sottoscritto, Stefano Fontana, tutto, ma proprio tutto ciò che il ROS Manuel ha commesso con la complicità di altri dal 2005 al 2010 quando io ho purtroppo avuto a che fare con lui e i suoi complici dalla fine del 2007 a metà del 2008.

Incredibile poi la parte dove il ROS Manuel stesso sostiene che il sottoscritto abbia dato 20.000 Euro a Paolo Calabresi delle Iene di Italia 1 per realizzare i 2 servizi (del 24 Marzo 2010 e del 7 Aprile 2010). Pag. 22, righe 14 e 15.

Altra parte a dire poco allucinante e assurda è dove il ROS Manuel sostiene di avere un patrimonio personale pari a 172 milioni di euro! Pag. 21, righe 15 e 16

E che io mi sia appropriato di 12,2 milioni di Euro di questo fantomatico patrimonio personale! Pag. 18, righe 51 e 52. Pag. 20, riga 12.

Alla Pag. 20, righe dalla 33 alla 37. Manuel ROS mi accusa di essere il mandante del suo sequestro (da lui stesso totalmente inventato) e delle lesioni da lui subìte, senza alcun riscontro, nel Novembre 2009 (vedi la puntata delle Iene del 7 Aprile 2010 titolata ” Le bugie di un disonesto di professione”)

Non voglio commentare o giudicare questa accozzaglia di calunnie, diffamazioni e offese nei miei confronti.

Lascio al lettore l’ardua impresa di leggere tutto l’esposto giudiziario stesso e poi dopo poterne trarre le logiche conclusioni!

The word salad is a mixture of neologisms that loses understandable meaning or logical coherence. The words salads are characterized by the loss of associations and transposition of the terms that can evolve to inconsistency and loss of logical connections. They are typical of disturbed thought processes, as in schizophrenia and megalomania.
Megalomania (from the greek μεγαλομανία) is a psychopathology characterized by fantasies of wealth, fame and omnipotence. The word comes from two Greek words: megas (great) and “mania” or obsession. This mental disorder is, sometimes, symptoms of paranoid disorders and manic.
A clear example of attitude megalomaniac and paranoid is: l’ESPOSTO GIUDIZIARIO by Manuel Ros, April 4, 2011 (The attachment in .jpg files in 26 attachments).
To notice:
– Who has addressed the complaint (49 recipients including politicians and journalists at italian national level);
– The fact that debits to myself everything, absolutely everything that the ROS Manuel committed with the complicity of others from 2005 to 2010 when I unfortunately had to deal with him and his accomplices from late 2007 to mid-2008.
Incredible then the part where the same ROS Manuel argues that the undersigned has given 20,000 euros to Paolo Calabresi of the “LE IENE” di Italia 1 in order to achieve the 2 services (the March 24, 2010 – UN DISONESTO DI PROFESSIONE – A PROFESSIONAL DISHONEST –  by April 7, 2010). P. 22, lines 14 and 15.
On the other hand to say the least shocking and absurd is where the ROS Manuel claims to have a personal fortune amounted to 172 million Euros! P. 21, lines 15:16
And for me to be appropriate to EUR 12.2 million of this elusive personal wealth! P. 18, lines 51 and 52. p. 20, line 12.
At p. 20, lines 33 to 37. Manuel ROS accuses me of being the instigator of his kidnapping (totally invented!!) and the injuries he suffered, with no response, in November 2009 (see the episode of “LE IENE” di Italia 1 April 7, 2010 entitled LE BUGIE DI UN DISONESTO DI PROFESSIONE: “the lies of a professional dishonest”)
I will not comment or judge this jumble of slander, defamation and insults against me.
I leave the reader with the difficult task of reading all the exposed judiciary itself and then after being able to draw the logical conclusions!

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 1

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 1

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 2

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 8

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 9

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 12

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 15

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 16

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 17

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 17

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 18

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 19

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Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 20

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 21

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 21

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 22

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 22

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 23

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 23

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 24

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 24

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 25

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 25

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 26

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 26

chiave doppia mappa speculare inversa - dalla 1 alla 6 su entrambe le mappe

LA NOSTRA SICUREZZA – LE CHIAVI DOPPIA MAPPA – Parte 1

LE CHIAVI DOPPIA MAPPA DELLE SERRATURE PER PORTE E PORTE BLINDATE – Parte 1.

Per fare in modo che le chiavi delle serrature doppia mappa possano funzionare da entrambi i lati della serratura i costruttori sono costretti a realizzare delle chiavi simmetriche.

La simmetria dipende da come è costruita la serratura.

Se la serratura ha le lastrine da entrambi i lati del chiavistello la simmetria sarà speculare ed inversa:

chiave doppia mappa speculare inversa - dalla 1 alla 6 su entrambe le mappe

chiave doppia mappa speculare inversa – dalla 1 alla 6 su entrambe le mappe

In questo caso specifico la misura delle mappe sarà costante. Infatti se da un lato vi è la misura 1 (la più alta) dall’altro lato la misura sarà al 5 (la più bassa). Alla misura 2 corrisponderà la 4, ecc.

la simmetria speculare ed inversa in una chiave doppia mappa

la simmetria speculare ed inversa in una chiave doppia mappa

Se la serratura ha il pacco lastrine tutto da un lato del chiavistello la simmetria sarà speculare:

Il lato A e il lato B sono speculari. - Il lato C e il lato D sono speculari.

Il lato A e il lato B sono speculari. – Il lato C e il lato D sono speculari.

Il lato A e il lato B sono speculari. - Il lato C e il lato D sono speculari.

Il lato A e il lato B sono speculari. – Il lato C e il lato D sono speculari.

Il lato A e il lato D sono sp - Il lato B e il lato C

Il lato A e il lato D sono speculari – Il lato B e il lato C sono speculari

Da tutto questo possiamo dedurre che la parte realmente attiva delle chiavi doppia mappa è solo una parte della totalità della chiave stessa.

Non solo, ma da quella parte attiva possiamo ricavare o calcolare le restanti fresature. Ottenendo in questo modo la chiave completa.

vari modelli di ferro tensore

LA NOSTRA SICUREZZA – La serratura doppia mappa – Parte 2

LA NOSTRA SICUREZZA – La serratura doppia mappa – Parte 2:

Fase 2 – I grimaldelli torniti:

Per velocizzare l’azione di apertura si potrebbero realizzare dei grimaldelli più efficienti di quelli base.

Il  ferro tensore è conformato per inserirsi nella serratura e agganciare il carrello senza possibilità di errore.

vari modelli di ferro tensore

vari modelli di ferro tensore

come e dove il ferro tensore agisce sul carrello della serratura

come e dove il ferro tensore agisce sul carrello della serratura

I grimaldelli o palpatori sono torniti al diametro della chiave e hanno l’impugnatura comoda per l’azione di palpeggio/molleggio.

vari modelli di grimaldelli / palpatori

vari modelli di grimaldelli / palpatori

come agisce il grimaldello sulla lastrina

come agisce il grimaldello sulla lastrina

Al grimaldello / palpatore posso inserire un nottolino a cui posso collegare un piolo o un ago (vedremo dopo a cosa potrebbero servire).

serratura sezionata con inseriti ferro tensore e grimaldello/palpatore

serratura sezionata con inseriti ferro tensore e grimaldello/palpatore

serratura sezionata con tensore e palpatore vista dall'alto

serratura sezionata con tensore e palpatore vista dall’alto

Quando apro la serratura potrei cercare di mantenerla sulla metà mandata.

Quando la serratura è sulla metà mandata il mentonnet è imprigionato su tutte le gole delle lastrine.

la lastrine e il mentonnet come si presentano con la serratura a metà mandata

la lastrine e il mentonnet come si presentano con la serratura a metà mandata

In questa situazione le lastrine sono posizionate esattamente come il profilo della chiave

le lastrine posizionate con la serratura a metà mandata = profilo chiave

le lastrine posizionate con la serratura a metà mandata = profilo chiave

Se riuscissi a mettere in relazione l’altezza delle lastrine incastrate nel mentonnet con l’altezza della chiave potrei realizzare una “decodifica” della serratura.

la lastrina bloccata dal mentonnet è posizionata come l'altezza del dente della chiave = il palpatore si appoggia alla lastrina

la lastrina bloccata dal mentonnet è posizionata come l’altezza del dente della chiave = il palpatore si appoggia alla lastrina

l'ago del palpatore mi indica quanto è alta la lastrina

l’ago del palpatore mi indica quanto è alta la lastrina

A questo punto potrei  realizzare la chiave partendo dalle chiavi fresate a tutte le altezze previste per quella serratura.

le chiavi fresate tutte alla stessa altezza e una per ogni misura - dalla 1 alla 5 da sx a dx

le chiavi fresate tutte alla stessa altezza e una per ogni misura – dalla 1 alla 5 da sx a dx

Posso tracciare sulla chiave grezza lo spessore della lastrina e di conseguenza lo spessore della fresatura per ogni singola mappa.

chiavi grezze con tracciato le misure delle lastrine

chiavi grezze con tracciato le misure delle lastrine

Freso la chiave, prima la mappa della mandata 1 e 3;

Freso la chiave, prima la mappa della mandata 1 e 3

Freso la chiave, prima la mappa della mandata 1 e 3;

Dopo la mappa della mandata 2 e 4.

dopo la mappa della mandata 2 e 4.

dopo la mappa della mandata 2 e 4.

La chiave funziona, mandata 1 e 3;

la chiave funziona, mandata 1 e 3;

la chiave funziona, mandata 1 e 3;

La chiave funziona, mandata 2 e 4.

la chiave funziona, mandata 2 e 4.

la chiave funziona, mandata 2 e 4.

tipica serratura doppia mappa e chiavi doppia mappa

LA NOSTRA SICUREZZA – La serratura doppia mappa – Parte 1:

LA NOSTRA SICUREZZA:

Tutti noi siamo abituati, con un gesto ormai naturale e automatico, a chiudere la porta di casa (o ufficio o negozio) sicuri di avere chiuso “in sicurezza” i nostri beni e i nostri averi.

Cosa facciamo quando chiudiamo?

Cosa è la sicurezza?

Quello che scriverò di seguito saranno delle semplici riflessioni. Riflessioni di un tecnico che lavora nel settore delle serrature da oltre 25 anni e che aveva il padre che svolgeva questo stesso lavoro.

Scriverò e pubblicherò delle foto e le commenterò.

Tutto questo non vuole essere un insegnamento, un’indicazione o una “scuola”. Non mi ha mai interessato insegnare e non  mi interessa fare lezione, come dicevo sono solo delle riflessioni.

La differenza è che queste riflessioni adesso le pubblico su questo blog.

SECONDO ME LA SICUREZZA E’ FONDAMENTALMENTE UN ATTEGGIAMENTO MENTALE.

La sicurezza in generale, non necessariamente quella legata alla porta blindata di casa. Mi posso sentire sicuro o insicuro perché il mio atteggiamento è legato alle mie esperienze personali, alle persone che conosco, ai fatti che avvengono nei dintorni della mia abitazione o del posto di lavoro, alle notizie di cronaca, ai discorsi dei politici, al senso comune, alla televisione, al personaggio noto o come e chi mi ha venduto la porta o la serratura o l’impianto di allarme.

Questo atteggiamento è legato alle informazioni che ho, che ricevo o che prelevo dal web, dalle riviste, dai giornali, dal passaparola o da chi mi ha informato quando decidevo su cosa acquistare.

Come faccio a farmi un’idea su cosa è sicuro e cosa non lo è?

E poi: sicuro rispetto a cosa? Al topo d’appartamento, al professionista del furto, al ragazzino che arraffa quello alla sua portata?

Le informazioni che ricevo sono obiettive?

Chi mi fornisce queste informazioni è competente? E se lo è ha dei legami commerciali con le aziende che producono dei prodotti che guarda caso faranno proprio il caso mio?

E se il mio “amico” consulente è un esperto? Tipo:

  • un informatico mago del computer e conoscitore delle tecniche cracker o un hacker cosa ne potranno mai sapere di serrature? Fatto salvo quello che riescono a vedere su youtube o quello che cercano di capire con ricerche con google;

  • un ingegnere elettronico esperto di sistemi di allarme e video sorveglianza mi saprà consigliare sul tipo di serratura da adottare?

  • Un negoziante che ha in vetrina da vendere un certo tipo di prodotto cosa mi consiglierà? L’articolo veramente valido o quello su cui ha un forte sconto sul prezzo di listino? Oppure semplicemente mi venderà uno degli articoli che riempiono il suo magazzino.

  • Il tecnico che ha imparato il mestiere nella bottega dello zio ladro e farabutto cosa mi venderà? Magari una serratura valida, ma con una copia della chiave già realizzata?

Proverò ad essere obiettivo. In sostanza elencherò quello che ho realizzato per conto mio come tecniche, metodologie e attrezzi per aprire le serrature. Perché fra aprire e scassinare vi è una bella differenza! Sono due cose ben diverse e distinte. Aprire una serratura significa aprire senza scassare tutto! Perché dopo devo riparare e se l’intervento è poco “invasivo” la riparazione risulterà poco importante o addirittura non necessaria.

Ma anche fra aprire e realizzare la chiave vi sono delle differenze! Naturalmente se la chiave la realizzo senza averne una copia!!!

Precisazione: non ho la pretesa di scrivere delle novità. Sul web troverete delle indicazioni altrettanto valide, anzi forse più valide delle mie!

LA SERRATURA DOPPIA MAPPA:

La serratura doppia mappa è diffusa quasi solo in Italia. È talmente diffusa, radicata e acquisita nel sentito comune che è difficile proporre o convincere che la sicurezza di una porta o di una porta blindata sia possibile svincolarla da questo tipo di serratura.

una tipica e diffusa serratura doppia mappa

una tipica e diffusa serratura doppia mappa

La serratura a doppia mappa viene anche chiamata serratura a leve o a lastrine, a lastre o gorges, oppure definita “la blindata” o la “serratura di sicurezza” o addirittura “ad alta o altissima sicurezza”.

alcune chiavi doppia mappa

alcune chiavi doppia mappa

Il chiavistello o riferma viene mosso dalla chiave, la chiave è vincolata dalle lastrine o mappe o leve o tele.

la lastrina (o lastra o leva o tela)

la lastrina (o lastra o leva o tela)

il mentonnet

il mentonnet

L’altezza delle mappe della chiave consente l’allineamento delle gole delle lastrine e il mentonnet (o mentoniere) può attraversare le lastrine stesse e in questo modo la chiave ruota e il chiavistello si retrae.

la gola della lastrina dove passa il mentonnet

la gola della lastrina dove passa il mentonnet

le mappe della chiave realizzano l'allineamento delle gole delle lastrine consentendo così il passaggio del mentonnet e la rotazione della chiave

le mappe della chiave realizzano l’allineamento delle gole delle lastrine consentendo così il passaggio del mentonnet e la rotazione della chiave

Questa azione si può realizzare solo con la chiave?

Cosa è la chiave? La chiave è un oggetto meccanico che si inserisce nel meccanismo della serratura completandola e realizzando l’azione di scorrimento della riferma liberando i vincoli posti.

L’azione di scorrimento della riferma può essere realizzata anche senza la chiave?

FASE 1 – I GRIMALDELLI BASE:

I"ferri" o "grimaldelli" più elementari: in alto 3 tensori, in basso 3 palpatori.

I”ferri” o “grimaldelli” più elementari: in alto 3 tensori, in basso 3 palpatori.

Il tensore (a sx nella foto) agisce sul carrello nel senso di apertura producendo una tensione contro le lastrine o mappe.

tensore o "ferro" - palpatore o "grimaldello"

 

Con il palpatore o grimaldello (a dx nella foto) si muovono le lastrine facendo in modo di inserire la gola delle lastrine in corrispondenza del mentonnet.

Il mentonnet entra nelle gole delle lastrine e così si riesce a realizzare la prima mandata:

il mentonnet inserito nelle gole di tutte le lastrine - la serratura è "in mezza mandata"

il mentonnet inserito nelle gole di tutte le lastrine – la serratura è “in mezza mandata”

la prima mandata è scattata

la prima mandata è scattata

Da notare che le serrature a doppia mappa per porte blindate nella quasi totalità hanno le mandate pari e le mandate dispari esattamente uguali. Per “mandate” si intende una rotazione di 180° della chiave e il relativo scorrimento del carrello o della riferma:

mandata 1 e 3 - come si allineano le gole delle lastrine

mandata 1 e 3 – come si allineano le gole delle lastrine

mandata 2 e 4 - come si allineano le gole delle lastrine

mandata 2 e 4 – come si allineano le gole delle lastrine

VANTAGGI DI QUESTO METODO:

  • facilità nella realizzazione degli utensili;

  • concetti e operazioni alla portata di tutti (attraverso ricerche con goggle o youtube o dei corsi per serraturieri – Locksmith -).

SVANTAGGI DI QUESTO METODO:

  • bassa velocità nell’eseguire l’apertura (si è costretti a operare tutta la manipolazione di apertura per tutte le 2 o 4 mandate);

  • operatività e velocità di esecuzione legata alla manualità e all’allenamento di chi esegue.

Consulenza antifrode parte 9: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi di: maldives-is-the-new-investment-area-chosen-by-finvest-holding/ pubblicato su: manuelrospress com 2016/08/15

Consulenza antifrode parte 9: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi di: maldives-is-the-new-investment-area-chosen-by-finvest-holding/ pubblicato su:  manuelrospress com 2016/08/15

Really, Manuel Ros will invest 450 million US Dollars in the Maldives?
After the article appeared on manuelrospress where Manuel Ros claims to have plans to invest 450 million US Dollars in the construction of hotel infrastructure and the Maldives:

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As evidence indicates an article:

investimenti alle Maldive (4)
This article is another paid advertisement, as to refer to another additional item – SOURCE: FINANCIAL POST
There is no the option to verifying because this resource is not available online for the simple fact that is all another try of an actor, a Manuel Ros sham staged !!
It IS ALL ANOTHER PIECE OF HOUSE OF CARDS IN BEING BY MANUEL ROS – Manuel Ros system – to accredit HIMSELF AS A CAPABLE AND INTERNATIONAL FINANCIAL AFFIDABLE OPERATOR !!

THIS IS A FURTHER PROOF THAT THE MEDIA CAMPAIGN OF MANUEL ROS  (the system invented by Manuel Ros)  ARE  OTHER FAKE NEWS THAT MANUEL ROS  INVENTED HIMSELF, AND PUBLIC IN AN ATTEMPT TO BUILD ON HIMSELF AN IMAGE OF BIG INTERNATIONAL FINANCIAL OPERATOR.

1) THIS NEWS SERIES ARE INVENTED BY MANUEL ROS;
2) THIS NEWS SERIES ARE FAKE;
3) THIS SERIES NEWS ARE MADE FOR THE SOLE PURPOSE OF PERSUADING OF INVESTORS IN TRUST OF MANUEL ROS AND SO DO SO AND THAT WAY THE SAME MANUEL ROS SUCCEED TO RAISE CAPITAL TO MANAGE WITH ITS BUSINESS TO CREATE SUCH PURPOSE.

Knowledge of him, for disbelieve to Manuel Ros.

MANUEL ROS: BORN TO FRAUD

discussione sulla BREXIT (1)

Consulenza antifrode Parte 8: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi: discussione-sulla-brexit pubblicato su manuelrospress com 2016/06/22

Consulenza antifrode Parte 8: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi: discussione-sulla-brexit pubblicato su manuelrospress com 2016/06/22

Il post pubblicato da Manuel Ros su manuelrospress wordpress inizia con:

Why Manuel Ros Believes Brexit Would Be “Good For The UK”
The City of London and the pound would both benefit from the U.K. leaving the EU, says Manuel Ros. Brexit may knock the pound initially, but it would rebound, the founder, this is the sentiment of Finvest Holding’s owner — one of the largest Investment Raising Fund Organization, with more than $2.5 billion equivalent in assets — His comments have been edited and condensed.

Il post continua con una serie di domande e risposte, le domande non si ha la possibilità di sapere chi le abbia poste e le risposte di Manuel Ros sono considerazioni alquanto banali e superficiali sulla BREXIT.
Il vero significato di questa pseudo intervista – altra fake interview di Manuel Ros, dove si pone le domande e si da le risposte tutto da solo – lo troviamo nell’ultima domanda e risposta
:
Q: Would leaving the EU impact savings and investment?
A: I have more money in the stock market than any other person in the U.K., I have a good amount invested in pounds in the U.K. stock market. Do you think I would be intent on leaving if I thought That was going to endanger my wealth?

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MA, NOI POSSIAMO VERAMENTE CREDERE CHE MANUEL ROS:
– “ha più soldi nel mercato azionario rispetto a qualsiasi altra persona nel Regno Unito” ??
– “ha un buon importo investito in sterline nel mercato azionario U.K.” ??
– “Pensa che sia intenzionato a lasciare se  – ho pensato che stava per mettere in pericolo la mia ricchezza?” – ???

QUESTA È UNA PROVA ULTERIORE SUL FATTO CHE LA CAMPAGNA MEDIATICA DI MANUEL ROS  – su manuelrospress wordpress –  NON È ALTRO CHE UNA SERIE DI NOTIZIE CHE IL ROS MANUEL STESSO PUBBLICA NEL TENTATIVO DI COSTRUIRE SU DI SÉ UN’IMMAGINE DI GRANDE OPERATORE FINANZIARIO INTERNAZIONALE.

1) QUESTA SERIE DI INTERVISTE E DI NOTIZIE SONO INVENTATE DA MANUEL ROS;

2) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO FALSE E LE INTERVISTE SONO PENSATE E SCRITTE INTERAMENTE DA MANUEL ROS;

3) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO REALIZZATE AL SOLO SCOPO DI      PERSUADERE DEGLI INVESTITORI A FIDARSI DI MANUEL ROS E COSÌ  FARE IN MODO E MANIERA CHE IL ROS MANUEL STESSO RIESCA AD  OTTENERE CAPITALI DA GESTIRE CON LE SUE AZIENDE CREATE A TALE SCOPO.

MANUEL ROS: CONOSCERLO PER NON CASCARCI !!

MANUEL ROS: NATO PER FRODARE IL PROSSIMO !!!

Knowledge of him, for disbelieve to Manuel Ros.

MANUEL ROS: BORN TO FRAUD

Differences Between Coffee & Tea

Catch Latest Information and trends

coffeetea

Coffee and tea are the two most popular caffeinated beverages in existence. While the former was cultivated for the first time ever in Arabia around 674 AD, the latter was discovered by Chinese emperor Shen Nong accidentally when a leaf dropped in boiling water.

Scientifically, tea and coffee do not differ much from one another. Both are evergreen crops and can develop into large trees if natural growth is allowed. Each of them produces a beverage whose flavour is significantly affected by conditions like moisture, surrounding vegetation and soil condition. And also, they are the two of the most commonly bought vending products in Melbourne.

On the molecular level, however, these beverages have fairly conspicuous distinctions. Tea contains catechin and tannin that are helpful in preventing heart disease and cancer, along with polysaccharides, natural fluorine, Vitamin C and Vitamin E. On the other hand, coffee consists of chlorogenic…

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increases his success (1)

Consulenza antifrode parte 4: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi (2) di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25

Consulenza antifrode parte 4: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi (2) di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25

Il post redatto da Manuel Ros inizia con l’indicazione:

Despite the perplexity of the markets , below a recognition that has been published by well over 50 media all around the world, from America to Japan that proof of a consolidated worldwide success that establish a high reliability and special consideration toward REMAR group led by Manuel Ros.

REMAR HOLDING explodes in the financial market, collected USD 6.8 Billion.

Become a reference and receive attention from major banking and investment groups in the financial market globally is not something that happens often.

increases his success (2)

A sostegno di questo il Ros Manuel elenca una serie di pubblicazioni – Some of the Major Links, in tutto 12.

Tutte e 12, non una esclusa, si riferiscono ed indicano come riferimento alla stessa inserzione a pagamento.

Tutte e 12, non una esclusa, concludono l’articolo con la stessa indicazione:

This article was originally distributed via 24-7 Press Release Newswire. 24-7 Press Release Newswire, Frankly and this Site make no warranties or representations in connection therewith.

If you are affiliated with this page and would like it removed please contact pressreleases franklyinc com 

For the original version on 24-7 Press Release Newswire visit:

24-7pressrelease com press release remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion-425766

increases his success (B)

increases his success (C)

Di questa notizia, datata 22 Luglio 2016 e che indica come luogo Milano, Italia; non vi è alcuna traccia in nessun altro organo di informazione.

Nell’articolo vi sono indicati nomi delle principali Banche di affari del mondo. Sui loro rispettivi portali non indicano nessun riferimento alla REMAR HOLDING e neppure a Manuel Ros.

QUESTA È UNA PROVA ULTERIORE SUL FATTO CHE LA CAMPAGNA MEDIATICA DI MANUEL ROS – Manuel Ros increases his success! –  NON È ALTRO CHE UNA SERIE DI NOTIZIE CHE IL ROS MANUEL STESSO PUBBLICA NEL TENTATIVO DI COSTRUIRE SU DI SÉ UN’IMMAGINE DI GRANDE OPERATORE FINANZIARIO INTERNAZIONALE.

1) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO INVENTATE DA MANUEL ROS

 

2) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO FALSE

 

3) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO REALIZZATE AL SOLO SCOPO DI PERSUADERE DEGLI INVESTITORI A FIDARSI DI MANUEL ROS E COSÌ FARE IN MODO E MANIERA CHE IL ROS MANUEL STESSO RIESCA AD OTTENERE CAPITALI DA GESTIRE CON LE SUE AZIENDE CREATE A TALE SCOPO.

MANUEL ROS: NATO PER FRODARE IL PROSSIMO !!!

Manuel Ros: conoscerlo per non cascarci !!!

 

 

increases his success (1)

Consulenza antifrode parte 3: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25

Consulenza antifrode parte 3: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25:

il post redatto da Manuel Ros inizia con l’indicazione: Despite the perplexity of the markets , below a recognition that has been published by well over 50 media all around the world, from America to Japan that proof of a consolidated worldwide success that establish a high reliability and special consideration toward REMAR group led by Manuel Ros.

increases his success (2)

A sostegno di questo il Ros Manuel elenca una serie di pubblicazioni – Some of the Major Links, in tutto 12. Le analizzerò tutte, una ad una.

myfoxzone.com/story/32504846/remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion

alla fine di questa news si trova l’indicazione: For the original version on 24-7 Press Release Newswire visit:

24-7pressrelease.com/press-release/remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion-425766

increases his success (A)

increases his success (B)

Sul sito alla fine troviamo il listino prezzi per la pubblicazione:

http://www.24-7pressrelease.com/price_plan_imp.php

increases his success (C)

QUESTA È UNA PROVA ULTERIORE SUL FATTO CHE LA CAMPAGNA MEDIATICA DI MANUEL ROS – Manuel Ros increases his success! –  NON È ALTRO CHE UNA SERIE DI NOTIZIE CHE IL ROS MANUEL STESSO PUBBLICA NEL TENTATIVO DI COSTRUIRE SU DI SÉ UN’IMMAGINE DI GRANDE OPERATORE FINANZIARIO INTERNAZIONALE.

  1. QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO INVENTATE DA MANUEL ROS
  2. QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO FALSE
  3. QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO REALIZZATE AL SOLO SCOPO DI PERSUADERE DEGLI INVESTITORI A FIDARSI DI MANUEL ROS E COSÌ FARE IN MODO E MANIERA CHE IL ROS MANUEL STESSO RIESCA AD OTTENERE CAPITALI DA GESTIRE CON LE SUE AZIENDE CREATE A TALE SCOPO.

MANUEL ROS: NATO PER FRODARE IL PROSSIMO !!!

gli assassini sono fra noi (2)

Also published this book, now !!

Also published this book, now !!
Before the publication of Mein Kampf by Adolf Hitler – officially back in European libraries after 70 years from January 2016 – would have to be published – written poison as an antidote to the incredible and monstrous mass in what they define book is an insult to the books – even “the murderers among us” by Simon Wiesenthal and “If this is a man” by Primo Levi !!

– The Murderers Among Us: The Simon Wiesenthal Memoirs. New York: McGraw-Hill (1967) –

– Primo Levi: If This Is a Man (US: Survival in Auschwitz)

The last publication of “The Murderers Among Us” is the end of 1960!?! PUBLISHED NOW, PLEASE !!! – The Murderers Among Us: The Simon Wiesenthal Memoirs. New York: McGraw-Hill (1967) –

gli assassini sono fra noi (2)
All the value of my work is nell’ammonimento the murderers of tomorrow: you will never have peace.
Simon Wiesenthal

Consider if this is a man
Who works in the mud
Who knows no peace
Who fights for a bread
Who dies because of a yes or a no.
Primo Levi

A - 16lug2016 - atto di chiarimento con elencate quello che Stefano Fontana pensa sia Manuel Ros

Il mio atto di chiarimento dei confronti di Manuel Ros.

Di seguito le corrispondenze via e-mail intercorse fra il sottoscritto e Manuel Ros.

La conclusione è nell’ultima mia e-mail in cui esterno quello che penso veramente del Ros Manuel stesso:

A - 16lug2016 - atto di chiarimento con elencate quello che Stefano Fontana pensa sia Manuel Ros

The following e-mail correspondence that occurred between myself and Manuel Ros.

The conclusion is in my last e-mail in which outside what I really think of Ros Manuel himself:

but go to hell. blowhard, fool, craven, infamous, carrion, shit man…

 

 

INFORMAZIONE URGENTE con minacce di manuel ros del 02 Settembre 2011 pagina 1

I’M NOT AFRAID!!! – Manuel ROS continues to threaten me, writes of “the will to put an end to my actions” and then Manuel Ros writes “I choose the way some of the problems and the immediate and safe solutions”.

I’M NOT AFRAID!!! – Manuel ROS continues to threaten me, writes of “the will to put an end to my actions” and then Manuel Ros writes “I choose the way some of the problems and the immediate and safe solutions”.
Still other and further threats of Manuel ROS.
Manuel ROS in his megalomania, as a growing greed and his clear desire to shift to the undersigned all crimes and dishonest actions that Manuel ROS same with his accomplices / family commit for years continues unabated in his work of threats, of defamation and slander against me.
THE TRUTH IS THAT I HAVE BEEN THE ONLY, UNTIL NOW, TO HAVE STOPPED THIS “CATENA DI SANT’ANTONIO” OF FRAUD START STANDING BY MANUEL ROS AND HIS ASSOCIATES / RELATIVES. For years, this band of dishonest and parasites live at the expense of the poor unfortunates of private citizens and companies that their captain to shoot. These dishonest professional use and abuse, grabbing and appropriate of all the goods and services that allow them to live well above their actual economic capacity. Never pay anyone and when they have to do more and they blame and responsibility to others, in this period to the undersigned.
I was one of the very few who, confident of the institutions, I said NO ENOUGH! Your accounts do not pay them! YOUR THREATS DO NOT MAKE ME FEAR !!!
Here you can read what that loudmouth and dishonest Manuel ROS has succeeded in writing to the Public Prosecutor of Sanremo (IM).
Notice the part where ROS Manuel writes the ill accused by his maternal grandfather, strange because until not long ago Manuel Ros and his accomplices told that the mother was suffering from brain cancer!

And throughout the countryside of my blog information: https://fontanastefano.wordpress.com

All-time posts, views, and visitors: 253.638.

MANUEL ROS AND HIS GANG OF CROOKS DISHONEST AND CAN NOT MORE TO ACT AS COULD DO BEFORE, WE HAVE LOCKED AT ALL SHOWING HOW ARE MADE AND HOW THEY WORK !!!

INFORMAZIONE URGENTE con minacce di manuel ros del 02 Settembre 2011 pagina 1

INFORMAZIONE URGENTE con minacce di Manuel Ros – lettera manoscritta del 02 Settembre 2011 dal Carcere di Grasse (Francia) – pagina 1

INFORMAZIONE URGENTE con minacce di manuel ros lettera manoscritta del 02 Settembre 2011 pagina 2

INFORMAZIONE URGENTE con minacce di Manuel Ros – lettera manoscritta del 02 Settembre 2011 dal carcere di Grasse (Francia) – pagina 2

busta di spedizione dell' INFORMAZIONE URGENTE con minacce di manuel ros lettera manoscritta del 02 Settembre 2011

busta di spedizione dell’ INFORMAZIONE URGENTE con minacce di Manuel Ros – lettera manoscritta del 02 Settembre 2011 dal carcere di Grasse (Francia)

 

Esposto Giudiziario presentato da manuel ros il 04apr2011 Pag. 18

The word salad of a megalomaniac! The Judicial exposed by Manuel Ros of 04/04/2011.

The word salad of a megalomaniac!

The Judicial exposed by Manuel Ros of 04/04/2011:

The word salad is a mixture of neologisms that loses understandable meaning or logical coherence. The words salads are characterized by the loss of associations and transposition of the terms that can evolve to inconsistency and loss of logical connections. They are typical of disturbed thought processes, as in schizophrenia and megalomania.
Megalomania (from the greek μεγαλομανία) is a psychopathology characterized by fantasies of wealth, fame and omnipotence. The word comes from two Greek words: megas (great) and “mania” or obsession. This mental disorder is, sometimes, symptoms of paranoid disorders and manic.
A clear example of attitude megalomaniac and paranoid is: l’ESPOSTO GIUDIZIARIO by Manuel Ros, April 4, 2011 (The attachment in .jpg files in 26 attachments).
To notice:
– Who has addressed the complaint (49 recipients including politicians and journalists at italian national level);
– The fact that debits to myself everything, absolutely everything that the ROS Manuel committed with the complicity of others from 2005 to 2010 when I unfortunately had to deal with him and his accomplices from late 2007 to mid-2008.
Incredible then the part where the same ROS Manuel argues that the undersigned has given 20,000 euros to Paolo Calabresi of the “LE IENE” di Italia 1 in order to achieve the 2 services (the March 24, 2010 – UN DISONESTO DI PROFESSIONE – A PROFESSIONAL DISHONEST –  by April 7, 2010). P. 22, lines 14 and 15.
On the other hand to say the least shocking and absurd is where the ROS Manuel claims to have a personal fortune amounted to 172 million Euros! P. 21, lines 15:16
And for me to be appropriate to EUR 12.2 million of this elusive personal wealth! P. 18, lines 51 and 52. p. 20, line 12.
At p. 20, lines 33 to 37. Manuel ROS accuses me of being the instigator of his kidnapping (totally invented!!) and the injuries he suffered, with no response, in November 2009 (see the episode of “LE IENE” di Italia 1 April 7, 2010 entitled LE BUGIE DI UN DISONESTO DI PROFESSIONE: “the lies of a professional dishonest”)
I will not comment or judge this jumble of slander, defamation and insults against me.
I leave the reader with the difficult task of reading all the exposed judiciary itself and then after being able to draw the logical conclusions!