Follow the Money – Il riciclaggio del Denaro – Metodi di “lavaggio”

METODI DI RICICLAGGIO DEL DENARO

In pratica, riciclare denaro sporco è l’azione dell’investire o inserire i capitali illeciti in attività lecite.

Questa operazione di “lavaggio”, money laundering, è un servizio offerto ad esempio da quegli istituti finanziari che beneficiano del cosiddetto segreto bancario, cioè quelli che non devono rendere conto della provenienza del denaro che viene in essi depositato. In sostanza al denaro sporco viene fatto percorrere una serie di passaggi tra vari istituti, a volte passando attraverso  paradisi fiscali o tramite società offshore per tornare poi pulito su qualche conto corrente, pronto per essere usato.

Metodi bancari o smurfing:

  • Strutturazione: spesso conosciuto come smasching, questo è un metodo di collocamento in cui il denaro viene diviso in depositi di denaro sotto il limite della segnalazione antiriciclaggio. Questo metodo è utilizzato per evitare, fin dal deposito iniziale, il sospetto del riciclaggio di denaro e per evitare i requisiti di segnalazione anti-riciclaggio di denaro. Un sottocomponente di questo tipo consiste nell’utilizzare piccole quantità di denaro per l’acquisto di strumenti portatili, con o senza finanziamento, e/o il trasferimento di valuta. E poi, come ultima fase, depositarli, anche in piccole somme.

  • Contrabbando di denaro contante: ciò comporta il contrabbando fisico di denaro a un altro Stato, con una giurisdizione più favorevole o blanda nel contrasto al money laundering. Quindi depositarlo in un’istituzione finanziaria o una banca offshore, con un maggiore segreto bancario o meno rigoroso rispetto delle norme contro il riciclaggio di denaro.

  • Aziende ad alto cash flow: questo metodo prevede il controllo di un’attività imprenditoriale che prevede di ricevere gran parte o la totalità delle entrate in contante. In questa gestione, apparentemente lecita, nel flusso di denaro contante incassato, il cash flow, viene inserito il denaro da riciclare. Questa operazione è fra le più classiche adottate dalle organizzazioni criminali di stampo mafioso, avendo le stesse organizzazioni sia la presenza e il controllo sui territori e la potenza economica e sociale nell’acquisire attività lecite o fondarne di completamente nuove. Tali imprese spesso operano apertamente e, in tal modo, generano grandi entrate in denaro da attività legittime per poi essere aumentata con l’aggiunta del denaro da riciclare frutto di attività illecite – in tali casi l’attività dichiara tutti i soldi ricevuti come utili legittimi. Le imprese di servizi sono più adatte a questo metodo, poiché tali imprese hanno scarso o nessun costo variabile e / o un elevato rapporto tra reddito e costi variabili, il che rende difficile individuare le discrepanze tra reddito e costi. Esempi tipici sono: casinò, sale slot e sale bingo, ristoranti, bar e pub, club e ritrovi, parking, centri estetici, noleggio di veicoli, autoveicoli di lusso, natanti e aeromobili.

  • Riciclaggio a livello commerciale: questo attività comporta la falsa fatturazione o la sovrafatturazione di beni e servizi con l’obiettivo di occultare l’inserimento del denaro da riciclare nel pagamento di queste fatture emesse senza un reale scambio commerciale dei servizi stessi.

  • Holding e Trust fiduciari: Il vero proprietario del denaro crea, con il sostegno operativo di prestanome, uomini cerniera e consulenti delle Holding o dei Fondi Fiduciari, Trust, in Paesi dove queste attività sono diffuse e tollerate, ad esempio la piazza finanziaria di Londra, Honk Hong, Singapore, Dubai. Le Holding e i Trust e i beni e i valori aziendali ad esse intestati, a seconda della giurisdizione, non devono dichiarare il vero proprietario e/o il reale beneficiario. A volte è indicato dal termine, rathole. Anche se questo termine si riferisce di solito a una persona che agisce come proprietario fittizio piuttosto che di un entità commerciale

  • Round-fraud: in questo caso il denaro è depositato nei conti di una società straniera con sede in un paradiso fiscale offshore. Di queste transazioni vengono conservati registri minimi o addirittura totalmente inesistenti e poi spediti come investimenti finanziari verso uno stato terzo, esenti da imposte. Una variante in questo senso è quella di trasferire il denaro ad uno studio legale o ad un’organizzazione simile come fondi per il pagamento di tasse, quindi occultare il reale proprietario e, quando il denaro viene rimesso, viene fatto apparire che le somme ricevute dagli avvocati derivano da eredità dietro ad una volontà testamentaria oppure proventi da qualche causa vinta da processi di contenzioso civile o penale.

  • Acquisizione bancaria: in questo caso, i riciclatori di denaro o criminali acquisiscono il controllo di una banca, preferibilmente in una giurisdizione con controlli deboli sul riciclaggio di denaro e quindi spostano e gestiscono il denaro attraverso la banca controllata.

  • Casinò: degli operatori prestanome frequentano i casinò, sale azzardo legali o legalizzate e acquistano fiches con denaro illecito. Questi operatori del money laundering spenderanno le fiches per un tempo relativamente breve cercando di perderne il meno possibile. Quando le fiches vengono presentate all’incasso, il denaro ricevuto, anche con valori come assegni o bonifici, verranno dichiarati come vincite al gioco d’azzardo.

  • Altre attività di money-laundering legate all’azzardo: il denaro viene speso per accedere all’azzardo, preferibilmente su un livello superiore delle probabilità di vincita (eventi sportivi, slot-machine, roulette, dadi). Un modo per ridurre al minimo il rischio con questo metodo è quello di scommettere su tutti i possibili risultati di un evento in cui ci sono molti esiti possibili in modo da non avere nessun risultato negativo – lo scommettitore con denaro da riciclare perderà solo le parti scommesse e avrà la scommessa “vincente” nelle sue mani che può essere indicata come fonte di denaro lecito. Chiaramente le scommesse “perdenti” resteranno nascoste.

  • Mercato immobiliare e Real Estate: prestanome o uomo cerniera acquista immobili con denaro da riciclare depositato presso conti off-shore e messo a disposizione dell’acquirente attraverso passaggi da conti off-shore e conti in Paesi con controlli sul money laundering, nella fase sucessiva vende la proprietà. Per gli estranei alla contrattazione, i proventi della vendita sembrano un reddito legittimo. In alternativa, il prezzo dell’immobile viene manipolato: il venditore accetta e sottoscrive un contratto e sottovaluta il valore della proprietà e riceve proventi criminali, denaro da riciclare, per compensare la differenza.

  • Stipendi in nero: un’azienda può avere dipendenti non registrati senza un contratto scritto e pagarli stipendi in denaro da fonte illecita. I soldi sporchi possono essere utilizzati per pagarli.

  • Amnistie fiscali: coloro che hanno interesse all’autoriciclaggio o a riciclare del denaro per conto di terzi, legalizzano le attività non dichiarate e il denaro depositato in paradisi fiscali. Le autorità governative non effettuano controlli approfonditi sulle reali provenienze di questi valori, inoltre le sanzioni sono molto basse rispetto agli importi movimentati, dunque questo è un settore in cui il riciclaggio risulta un’attività tipica proprio perché legalizzata dall’amnistia.

Il Fondo monetario internazionale ha stimato che il 2/5% dell’economia globale mondiale ha coinvolto denaro riciclato. La Task Force d’azione finanziaria sul riciclaggio di denaro (FATF), organismo intergovernativo istituito per combattere il riciclaggio di denaro, ha dichiarato: “In generale, è assolutamente impossibile produrre una stima affidabile della quantità di denaro riciclato e pertanto il FATF non pubblica cifre a questo proposito”.

Non credo vi sia la necessità di commentare

questa dichiarazione ufficiale!!

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Consulenza antifrode parte 10: analisi della reazione di Manuel Ros arrestato a Dubai e raggiunto da mandato di cattura internazionale.

Manuel Ros, operante a Dubai con la REMAR da settembre 2013, è stato arrestato il 17 marzo 2017 per avere commesso reati finanziari negli Emirati, in carcere le è stato notificato il mandato di cattura internazionale emesso dalle Autorità italiane.

Come ormai sua consuetudine, in questi casi il Ros Manuel agisce in prima fase nel rimborsare i soli creditori che hanno intrapreso azioni legali nei suoi confronti e poi pagando la cauzione. Tornato libero il 25 aprile reagisce con una serie di post sul profilo della Finsor Holding su Facebook.

Queste reazioni del Ros Manuel su uno dei pochi siti rimasti attivi e a sua disposizione evidenziano senza ogni ragionevole dubbio le continue menzogne e i castelli di aziende fittizie con cui lo stesso opera da 3 anni e mezzo negli Emirati Arabi.

Le parole e i fatti esposti evidenziano e provano altresì le costanti e continue operazioni illegali di frode, truffa, insolvenza fraudolenta, appropriazioni indebita, falso documentale, falso ideologico, di autoriciclaggio e riciclaggio di denaro che lo stesso Manuel Ros continua incessantemente a porre in essere ormai da ben oltre 10 anni in ogni parte del mondo dove opera e agisce.

Il castello di carte del colosso di argilla è crollato!!

Come ampiamente anticipato, dal 2009 ( https://fontanastefano.wordpress.com/2009/06/27/il-colosso-di-argilla/ ), il colosso di argilla, Manuel Ros, è crollato miseramente.

Pateticamente attivo a Dubai da Ottobre del 2013 quello che in Europa veniva definito “il re delle truffe” è riuscito a commettere gli stessi reati e con lo stesso modus operandi adottato per anni in Europa cercando in questo modo di interpretare “lo sceicco delle truffe”.

Siamo tutti in trepidante attesa delle sentenze che verranno emesse dalle Autorità degli Emirati nei confronti di quello che ormai dobbiamo definire “il re dei fanfaroni”!!

Un altro post sull’argomento: https://fontanastefano.wordpress.com/2016/07/13/il-castello-di-carte-del-colosso-dargilla/

when your own work

Anti Fraud Consulting Part 4: The system invented by Manuel Ros – analysis (2): manuel-ros-Increases-his-published success of manuelrospress com 25/07/2016

Fraud Consulting Part 4: The system invented by Manuel Ros – analysis (2): manuel-ros-Increases-his-published success of manuelrospress com 25/07/2016
The post written by Manuel Ros begins with the indication:
Despite the perplexity of the markets, below in recognition That Has Been published by well over 50 media all around the world, from America to Japan That proof of a consolidated worldwide success That Establish a high reliability and special consideration toward REMAR group led by Manuel Ros .
REMAR HOLDING explodes in the financial market, collected USD 6.8 Billion.
Become a reference and receive attention from major banking and investment groups in the financial market globally is not something That happens often.

increases his success (2)

In support of this news Ros Manuel lists a number of publications – Some of the Major Links, all are twelve.
All 12, they refer and indicate reference to the same listing fee.
All 12, concluded the article with the same indication:
This article was originally distributed via 24-7 Press Release Newswire. 24-7 Press Release Newswire, Frankly and this Site make no warranties or representations in connection therewith.
If you are affiliated with this page and would like it removed please contact pressreleases franklyinc com
For the original version on 24-7 Press Release Newswire visit:
24-7pressrelease com press release remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion-425766

increases his success (B)

increases his success (C)

Of this news, dated July 22, 2016 and indicating a place Milan, Italy; there is no record in any other news.
In the article there are given names of the leading business banks of the world. On their respective portals not indicate no reference to REMAR HOLDING or Manuel Ros.
THIS IS A FURTHER PROOF THAT THE MEDIA CAMPAIGN OF MANUEL ROS – Manuel Ros Increases His success! – IS NOT NOTHING BUT A NUMBER OF NEWS THAT THE SAME MANUEL ROS PUBLIC IN AN ATTEMPT TO BUILD ON HIMSELF AN IMAGE OF BIG INTERNATIONAL FINANCIAL OPERATOR.
1) THIS NEWS SERIES ARE INVENTED BY MANUEL ROS;
2) THIS NEWS SERIES ARE FAKE;
3) THIS SERIES NEWS ARE MADE FOR THE SOLE PURPOSE OF PERSUADING OF INVESTORS IN TRUST OF MANUEL ROS AND SO DO SO AND THAT WAY THE SAME MANUEL ROS SUCCEED TO RAISE CAPITAL TO MANAGE WITH ITS BUSINESS TO CREATE SUCH PURPOSE.

MANUEL ROS: BORN TO FRAUD

Consulenza antifrode parte 4: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi (2) di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25

Consulenza antifrode parte 4: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi (2) di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25

Il post redatto da Manuel Ros inizia con l’indicazione:

Despite the perplexity of the markets , below a recognition that has been published by well over 50 media all around the world, from America to Japan that proof of a consolidated worldwide success that establish a high reliability and special consideration toward REMAR group led by Manuel Ros.

REMAR HOLDING explodes in the financial market, collected USD 6.8 Billion.

Become a reference and receive attention from major banking and investment groups in the financial market globally is not something that happens often.

increases his success (2)

A sostegno di questo il Ros Manuel elenca una serie di pubblicazioni – Some of the Major Links, in tutto 12.

Tutte e 12, non una esclusa, si riferiscono ed indicano come riferimento alla stessa inserzione a pagamento.

Tutte e 12, non una esclusa, concludono l’articolo con la stessa indicazione:

This article was originally distributed via 24-7 Press Release Newswire. 24-7 Press Release Newswire, Frankly and this Site make no warranties or representations in connection therewith.

If you are affiliated with this page and would like it removed please contact pressreleases franklyinc com 

For the original version on 24-7 Press Release Newswire visit:

24-7pressrelease com press release remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion-425766

increases his success (B)

increases his success (C)

Di questa notizia, datata 22 Luglio 2016 e che indica come luogo Milano, Italia; non vi è alcuna traccia in nessun altro organo di informazione.

Nell’articolo vi sono indicati nomi delle principali Banche di affari del mondo. Sui loro rispettivi portali non indicano nessun riferimento alla REMAR HOLDING e neppure a Manuel Ros.

QUESTA È UNA PROVA ULTERIORE SUL FATTO CHE LA CAMPAGNA MEDIATICA DI MANUEL ROS – Manuel Ros increases his success! –  NON È ALTRO CHE UNA SERIE DI NOTIZIE CHE IL ROS MANUEL STESSO PUBBLICA NEL TENTATIVO DI COSTRUIRE SU DI SÉ UN’IMMAGINE DI GRANDE OPERATORE FINANZIARIO INTERNAZIONALE.

1) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO INVENTATE DA MANUEL ROS

 

2) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO FALSE

 

3) QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO REALIZZATE AL SOLO SCOPO DI PERSUADERE DEGLI INVESTITORI A FIDARSI DI MANUEL ROS E COSÌ FARE IN MODO E MANIERA CHE IL ROS MANUEL STESSO RIESCA AD OTTENERE CAPITALI DA GESTIRE CON LE SUE AZIENDE CREATE A TALE SCOPO.

MANUEL ROS: NATO PER FRODARE IL PROSSIMO !!!

Manuel Ros: conoscerlo per non cascarci !!!

 

 

Anti Fraud Consulting Part 2: The system invented by Manuel Ros – analysis “Manuel Ros revelation of a talent” published on 29.07.2016 manuelrospress com

Fraud advisory Part 2: The system invented by Manuel Ros – of “Manuel Ros analyzes the revelation of a talent” published on manuelrospress wordpress com:
the post written by Manuel Ros starts indicating: (Article published by a news agency)

la rivelazione di un talento (1)

This is not a real news agency, but an article written by Manuel Ros himself and published in charge of this site: mmdnewswire com.
Below you can see the price list for the publications.

la rivelazione di un talento (G)

 

la rivelazione di un talento (B)

la rivelazione di un talento (D)

 

MANUEL ROS: KNOWING FOR NOT BELIEVE HIM !!!

Consulenza antifrode parte 3: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25

Consulenza antifrode parte 3: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi di: manuel-ros-increases-his-success pubblicato su manuelrospress com 2016/07/25:

il post redatto da Manuel Ros inizia con l’indicazione: Despite the perplexity of the markets , below a recognition that has been published by well over 50 media all around the world, from America to Japan that proof of a consolidated worldwide success that establish a high reliability and special consideration toward REMAR group led by Manuel Ros.

increases his success (2)

A sostegno di questo il Ros Manuel elenca una serie di pubblicazioni – Some of the Major Links, in tutto 12. Le analizzerò tutte, una ad una.

myfoxzone.com/story/32504846/remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion

alla fine di questa news si trova l’indicazione: For the original version on 24-7 Press Release Newswire visit:

24-7pressrelease.com/press-release/remar-holding-explodes-in-the-financial-market-collected-usd-68-billion-425766

increases his success (A)

increases his success (B)

Sul sito alla fine troviamo il listino prezzi per la pubblicazione:

http://www.24-7pressrelease.com/price_plan_imp.php

increases his success (C)

QUESTA È UNA PROVA ULTERIORE SUL FATTO CHE LA CAMPAGNA MEDIATICA DI MANUEL ROS – Manuel Ros increases his success! –  NON È ALTRO CHE UNA SERIE DI NOTIZIE CHE IL ROS MANUEL STESSO PUBBLICA NEL TENTATIVO DI COSTRUIRE SU DI SÉ UN’IMMAGINE DI GRANDE OPERATORE FINANZIARIO INTERNAZIONALE.

  1. QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO INVENTATE DA MANUEL ROS
  2. QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO FALSE
  3. QUESTA SERIE DI NOTIZIE SONO REALIZZATE AL SOLO SCOPO DI PERSUADERE DEGLI INVESTITORI A FIDARSI DI MANUEL ROS E COSÌ FARE IN MODO E MANIERA CHE IL ROS MANUEL STESSO RIESCA AD OTTENERE CAPITALI DA GESTIRE CON LE SUE AZIENDE CREATE A TALE SCOPO.

MANUEL ROS: NATO PER FRODARE IL PROSSIMO !!!

Consulenza antifrode parte 1: il sistema inventato da Manuel Ros – analisi dell’introduzione su manuelrospress.worpress.com

Consulenza antifrode – parte 1: il “sistema” inventato da Manuel Ros – analisi dell’introduzione su https://manuelrospress.com/2016/05/10/introduzione/

Manuel Ros è ormai da quasi tre anni a Dubai, è arrivato negli Emirati Arabi Uniti a Settembre del 2013.

Per tutto questo tempo questo disonesto di professione ha operato sottotono, comunicando senza troppi clamori a tutti i soggetti con cui entrava in contatto localmente del suo passato, raccontato da Manuel Ros stesso come l’opera da grande finanziere internazionale, da capace economista, da grande industriale in tutti i settori possibili e immaginabili.

Ultimamente però a questa tattica sottotono è stata sostituita da una campagna marketing massiccia e onnipresente su molti siti, blog, profili sui social network.

PERCHÈ ?

Per quale motivo Manuel Ros e la sua banda di disonesti pongono in essere un tentativo di persuasione così palesemente falso?

Manuel Ros vuole ripulire il suo passato con un diritto all’oblio? Vuole relegare alle ultime posizioni nelle ricerche sui motori di ricerca con una grande quantità di file disponibili, ma basati su una montagna di falsità e di palesi contraddizioni? Manuel Ros cerca ancora, come pone in essere da anni, di non fare fronte alle proprie responsabilità in ambito penale e civile di tutto ciò che il Ros Manuel stesso ha commesso negli ultimi 15 anni in vari Paesi europei ed extra-europei e cercando, sempre e spietatamente, di incolpare altri  – prima di tutti il sottoscritto – , di tutte le attività illegali e immorali che Manuel Ros e i suoi parenti/complici pongono in essere da sempre.

Un’azione che posso fare è analizzare gli scritti del Manuel Ros stesso, pubblicati ormai continuamente con una frenetica e martellante campagna di informazione sulla presunta e fantasticata vita imprenditoriale, finanziaria ed economica del Ros Manuel. Vita e successi presenti solo nella megalomane e avida mente psicopatica e narcisista di Manuel Ros, sempre supportato dai parenti/complici, dai consulenti legali, dai consulenti economici e dai contigui/prestanome. Tutti quanti perfettamente consapevoli del livello criminale del Ros Manuel stesso.

Consulenza antifrode – parte 1: analisi dello scritto del 5° paragrafo presente su manuelrospress.worpress.com/introduzione

da manuelrospress wordpress com - introduzione

Manuel Ros ha dedotto:

  • Vi è presente molto denaro liquido fermo e inutilizzato nelle Banche;

  • Questo denaro è a disposizione;

  • Vi è una sola soluzione per venirne in possesso;

  • Questo denaro Manuel Ros stesso lo vuole gestire come fonte di investimento nello sviluppo dell’economia;

  • È importante intervenire sulla fiducia dei capitalisti;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema che non si basa su delle promesse;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema organizzato su certezze solide e concrete;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema finanziario incrociato a vari mercati;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema basato su garanzie reali e non legate ai risultati;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema senza condizioni;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema che ha date certe di ritorno sulle somme investite;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema che trasforma i capitalisti in investitori nel momento in cui consegnano del denaro a Manuel Ros e al sistema da lui creato e inventato;

  • Manuel Ros ha creato e inventato un sistema dove lascerebbe i capitalisti già trasformati in investitori estranei alle attività create con il sistema Manuel Ros, ma finanziate dai denari e valori immessi dai capitalisti/investitori stessi.

IL “SISTEMA MANUEL ROS” È PERFETTAMENTE IDENTICO AL “SISTEMA MICHELE SINDONA”.

michele-sindona

Il “sistema Manuel Ros” è perfettamente uguale al “sistema Michele Sindona” anche nelle parti in cui questi “sistemi” si occupavano del riciclaggio di denaro per conto delle organizzazioni criminali di stampo mafioso.

L’unica differenza fra il “sistema Manuel Ros”  e il “sistema Michele Sindona” è nella organizzazione criminale di stampo mafioso, veri finanziatori e registi delle loro attività, cioè la loro Mafia di riferimento.

Il “sistema Michele Sindona” aveva come riferimento la Mafia vincente dell’epoca e cioè Cosa Nostra;

Il “sistema Manuel Ros” ha come riferimento la Mafia attualmente più potente, ricca e globalizzata del pianeta: l’Ndrangheta.

MANUEL ROS: CONOSCERLO PER NON CASCARCI !!!

 

 

Fraud on the biggest fraud in my country, the gamble in Italy.

Years ago, in 2007, the Guardia di Finanza  – Guardia di Finanza (abbreviated G. di F.) is one of the Italian armed forces, acting at the same time part of the five Italian police, it’s directly dependent on the Ministry of Economy and Finance –  , had paid a fine – or penalty – of 98 billion euros to the companies who ran the gambling legalized in Italy.
This story as it turned out?
The case of video poker and slot machines, which began in 2007, also passed the amnesty of the government Letta? The story ended February 6, 2015, with the ruling of the Appeals Court of Auditors on the last two dealerships that had appealed. Of the 98 billion euro, a figure initially challenged by the Attorney General of the Court of Accounts, calculating tax evasion, penalties, fines, not respected contracts and interest, then become 2.5 billion in the first instance, we come to a final bill of 857 million, then further lowered to 611.
This is what happens when the gambling is legalized by the state to dealers.
Originally these were dealers evaders to be sanctioned and amounts:
Atlantis, Mr Amedeo Laboccetta (An, then PDL  – right party in Italy -) – 31.5 billion euro;
Cogetech – 9.4 billion euro;
Snai – 8.1 billion euro;
Lottomatica – 7.7 billion euro;
Cirsa – 7 billion euro);
Hbg – 7 billion euro);
Codere – 6.8 billion euro);
Sisal – 4.5 billion euro);
Gmatica – 3.1 billion euro);
Gamenet – 2.9 billion euro).
As? The story is long, but it is not all that complex.
In 2004, the Berlusconi government had partially liberalized the gambling industry: by law the infamous slot machines need to be linked to the State Monopolies. But about 90% of the machines skip this step and the ten dealers who share the market make huge profits. Per hour processed, a company would have to pay 50 euro fine.
In 2007, the GAT (Antifraud Technology Group) of the Financial Police, commanded by Colonel Umberto Rapetto, does the account of the fine: 98 billion. The Prosecutor General of the Court, after a recalculation, reduces it to 90. The 10 dealerships were Atlantis / B-plus (headed by former fugitive Francesco Corallo, son of Gaetano Corallo, suspected to have been years ago in business with the Santapaola clan), Cogetech, SNAI, Lottomatica, Hbg, Cirsa, Codere, Sisal, Gmatica and Gamenet. All the big names in the industry. The charge? Simple. The slot, to function properly and be controlled, should have been connected to a central brainy managed by Sogei, the IT services company of the economy ministry. This link would be crucial to decipher the amount of revenue arising from the game, and the fees you pay us. And network connections, however, according to the prosecutor have water on all sides. According to estimates made at the time between 2004 and 2006 of just over 200,000 gaming equipment those that do not converse in the network were 130,000. The story, in 2006, had attracted the attention of the then Prodi government, during which it was established a commission of inquiry chaired by former undersecretary Alfiero Grandi economy.
Between dealers the biggest fish, which handles a third of the market at the time, is the Atlantis World Nv Francesco Corallo, son of Gaetano, a man linked to Cosa Nostra Catania Nitto Santapaola. Coral Junior has ties to politics, especially with the center. At the time, the legal representative of Atlantis in Italy Amedeo Laboccetta before AN, then PDL. In 2005 he had come off interceptions svelavano pressures Monopoli by Francesco Proietti Cosimi, AN deputy. There are also Atlantis funding for AN election campaign and business between the same dealership and communications company of the family Proietti.
Coral sticks out even in the investigation against Massimo Ponzellini, already number one in the building giant Impregilo (won the contract for the bridge over the Strait) and president of Banca Popolare di Milano, who was arrested in May 2012 on charges of asset infidelity and criminal conspiracy, aimed at committing more offenses (including corruption, issuing invoices for nonexistent operations, recycling). Ponzellini, as president of BPM, gives nearly 6 million euro in funding Coral and 148 to Bplus, the new name of Atlantis.
The first judgment of the Court of Auditors dramatically resize the fine for the 10 dealers: about 2.5 billion (the result of various irregularities, but not for tax avoidance). At that point’s new policy to shove a hand. The government Letta (with Berlusconi in the majority) to cover the shortfall of the IMU cutting invents an amnesty on pending litigation for damages central government between first and second degree. Who pays for the damage suffered challenge at first instance, it benefits from a discount of 75%. In 2013 accepted all except Bplus and Hgb, arriving to the second degree. The sentence is still ‘favorable’: a fine of Bplus passing from 835 million to 335 million. Hgb from 200 to 72.
Eight years to go from 98 billion to 857 million overall. The intricate judicial saga of big fines to the slot dealers closed yesterday with the sentencing of the last two remaining companies in the process: Bplus and Hbg, you will have to pay, respectively, 335 and 72 million euro (were 835 and 200 in the first instance) . The third Section of Appeal of the Court of Auditors has also acquitted the former senior executives of Monopoli, Giorgio Tino and Antonio Tagliaferri.
The story ended with a total collection by the Inland Revenue of at least part of the emitted sanction and the officer’s retirement of the Financial Police, after having promoted General, who led the operation.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/09/slot-machine-lex-finanziere-rapetto-rivela-mi-chiesero-non-indagare/1408200/
http://www.mil2002.org/battaglie/slot_machine.htm

What to call this story?
Fraud on the biggest fraud in my country, Italy.

La frode sulla frode più grande del mio Paese, l’azzardo in Italia.

Anni addietro, nel 2007, la Guardia di Finanza aveva erogato una sanzione di 98 miliardi di Euro alle aziende che gestivano l’azzardo legalizzato in Italia.

Questa vicenda come è andata a finire?

Il caso dei videopoker e le slot-machine , iniziato nel 2007, passato anche dal condono del governo Letta? La storia si è chiusa il 6 febbraio 2015, con la sentenza d’Appello della Corte dei Conti sulle ultime due concessionarie che avevano presentato ricorso. Dei 98 miliardi di euro, cifra inizialmente contestata dalla Procura Generale della Corte dei Conti, calcolando evasione fiscale, penali, multe, contratti non rispettati e interessi, poi diventati 2.5 miliardi nel primo grado, si è arrivati ad un conto finale di 857 milioni, poi ulteriormente abbassato a 611. 

Ecco cosa accade quando il gioco d’azzardo è legalizzato dallo Stato ai concessionari.

In origine questi erano concessionari evasori da sanzionare e gli importi:

Atlantis, dell’onorevole Amedeo Laboccetta (An, poi Pdl) – 31,5 miliardi di euro;

Cogetech – 9,4 miliardi di euro;

Snai – 8,1 miliardi di euro;

Lottomatica – 7,7 miliardi di euro;

Cirsa – 7 miliardi di euro);

Hbg  – 7 miliardi di euro);

Codere  – 6,8 miliardi di euro);

Sisal  – 4,5 miliardi di euro);

Gmatica  – 3,1 miliardi di euro);

Gamenet  – 2,9 miliardi di euro).

Come? La vicenda è lunga, ma non è poi così complessa.

Nel 2004 il governo Berlusconi aveva parzialmente liberalizzato il settore del gioco d’azzardo: per legge le famigerate slot-machine avrebbero dovuto essere collegate ai Monopoli di Stato. Ma circa il 90% delle macchinette salta questo passaggio e i dieci concessionari che si spartiscono il mercato fanno profitti enormi. Per ogni ora evasa, le società avrebbero dovuto pagare 50 euro di multa.

Nel 2007 il GAT (Gruppo Antifrodi Tecnologiche) della Guardia di Finanza comandata dal Colonnello Umberto Rapetto, fa il conto della multa: 98 miliardi. La Procura Generale della Corte, dopo un ricalcolo, la riduce a 90. Le 10 concessionarie erano Atlantis/B-plus (che fa capo all’ex latitante Francesco Corallo, figlio di Gaetano Corallo, sospettato di essere stato anni fa in affari con il clan Santapaola), Cogetech, Snai, Lottomatica, Hbg, Cirsa, Codere, Sisal, Gmatica e Gamenet. Tutti i big del settore. L’accusa? Semplice. Le slot, per funzionare correttamente ed essere controllate, si sarebbero dovute collegare a un cervellone centrale gestito dalla Sogei, la società di servizi informatici del ministero dell’economia. Questo collegamento sarebbe stato fondamentale per decifrare l’ammontare delle entrate derivanti dal gioco e le tasse da pagarci. Collegamenti e rete, però, secondo la procura hanno fatto acqua da tutte le parti. Secondo stime fatte all’epoca tra il 2004 e il 2006 su poco più di 200 mila apparecchiature da gioco quelle che non dialogavano in rete erano 130 mila. La vicenda, nel 2006, aveva attirato l’attenzione dell’allora governo Prodi, durante il quale venne istituita una commissione d’inchiesta presieduta dall’ex sottosegretario dell’economia Alfiero Grandi.

Tra i concessionari il pesce più grosso, che gestisce un terzo del mercato all’epoca, è l’Atlantis World Nv di Francesco Corallo, figlio di Gaetano, uomo legato alla Cosa nostra catanese di Nitto Santapaola. Corallo junior ha legami con la politica, in particolare con il centrodestra. All’epoca il rappresentante legale di Atlantis in Italia è Amedeo Laboccetta, prima AN, poi PDL. Nel 2005 erano venute fuori intercettazioni che svelavano le pressioni sui Monopoli da parte di Francesco Cosimi Proietti, deputato di AN. Ci sono anche dei finanziamenti Atlantis per la campagna elettorale di AN e gli affari tra la stessa concessionaria e le società di comunicazione della famiglia Proietti. 

Corallo spunta fuori anche nell’inchiesta a carico di Massimo Ponzellini, già numero uno del colosso dell’edilizia Impregilo (vinse l’appalto per il Ponte sullo Stretto) e presidente della Banca Popolare di Milano, arrestato nel maggio 2012 con l’accusa di infedeltà patrimoniale e associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di più reati (tra cui corruzione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio). Ponzellini, da presidente della Bpm, concede quasi 6 milioni di euro di finanziamenti a Corallo e 148 alla Bplus, il nuovo nome della Atlantis.

La prima sentenza della Corte dei Conti ridimensiona notevolmente la multa per i 10 concessionari: circa 2.5 miliardi (frutto di diverse irregolarità, ma non di evasione fiscale). A quel punto c’è di nuovo la politica a infilarci lo zampino. Il governo Letta (con Berlusconi nella maggioranza) per coprire il mancato gettito del taglio IMU si inventa una sanatoria sui contenziosi per danni erariali in sospeso tra primo e secondo grado. Chi paga subito il danno contestato in primo grado, si giova di uno sconto del 75%. Nel 2013 accettano tutti tranne la Bplus e Hgb, che arrivano fino al secondo grado. La sentenza gli è comunque ‘favorevole’: la multa della Bplus passa da 835 a 335 milioni. Hgb da 200 a 72.

Otto anni per passare da 98 miliardi a 857 milioni in tutto. L’intricata saga giudiziaria della maxi multa ai concessionari di slot si è chiusa ieri con la condanna delle ultime due società rimaste nel processo: Bplus e Hbg, che dovranno pagare rispettivamente 335 e 72 milioni di euro (erano 835 e 200 in primo grado). La terza Sezione d’appello della Corte dei Conti ha anche assolto gli ex alti dirigenti dei Monopoli, Giorgio Tino e Antonio Tagliaferri.

La vicenda è conclusa con un incasso totale da parte dell’Erario di una minima parte della sanzione erogata e del pensionamento dell’ufficiale della Guardia di Finanza, dopo averlo promosso Generale, che aveva condotto l’operazione.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/09/slot-machine-lex-finanziere-rapetto-rivela-mi-chiesero-non-indagare/1408200/

http://www.mil2002.org/battaglie/slot_machine.htm

Come chiamarla questa vicenda?

La frode sulla frode più grande del mio Paese, l’Italia.